Navicelle spaziali

La capsula della navicella spaziale Soyuz MS-27 dopo l'atterraggio (Immagine NASA+)

Poche ore fa i cosmonauti Sergey Ryzhikov e Alexey Zubritsky e l’astronauta Jonny Kim sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-27, atterrata in Kazakistan. Avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale l’8 aprile 2025 all’interno della normale rotazione dell’equipaggio. La capsula è atterrata su un fianco, un evento che può avvenire a causa delle condizioni del rientro, ma i membri dell’equipaggio non hanno sofferto alcuna conseguenza.

La navicella spaziale Soyuz MS-28 subito dopo l'attracco alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA+)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-28 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Rassvet. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. È stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio e viene usata tutte le volte che la posizione della Stazione la rende possibile.

La navicella spaziale Shenzhou 22 decolla su un razzo Long March-2F (Foto cortesia Li Minggang/Xinhua)

È arrivata la conferma che la navicella spaziale Shenzhou 22 ha raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Era partita senza equipaggio a bordo circa tre ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. La Shenzhou 22 è stata inviata sulla Tiangong per offrire all’equipaggio della missione Shenzhou 21 un veicolo affidabile che permetta loro di tornare sulla Terra.

La navicella spaziale Shenzhou 21 dopo l'atterraggio (Foto cortesia Wang Jiangbo/Xinhua)

Poche ore fa, i tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 20 sono rientrati sulla Terra dopo aver trascorso 204 giorni sulla stazione spaziale cinese Tiangong, dov’erano arrivati il 24 aprile 2024. I tre taikonauti, Chen Dong, Chen Zhongrui e Wang Jie, avevano lasciato la stazione circa tre ore e mezza prima per atterrare in un sito chiamato Dongfeng nella regione autonoma cinese della Mongolia Interna. I tre taikonauti sono rientrati sulla navicella spaziale Shenzhou 21 perché la Shenzhou 20 ha riportato piccole fratture a una finestra in seguito all’impatto di quello che probabilmente era un detrito spaziale ed è stata ritenuta insicura per il trasporto umano.

La navicella spaziale Shenzhou 21 decolla su un razzo vettore Long March-2F (Foto cortesia Xinhua)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 21 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa tre ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il decimo equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.