Navicelle spaziali

La navicella spaziale Crew Dragon Grace dopo l'ammaraggio

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Grace di SpaceX ha concluso la sua missione Ax-4 ammarando senza problemi. A bordo c’erano Shubhanshu Shukla, Peggy Whitson, Sławosz Uznański-Wiśniewski e Tibor Kapu, che hanno terminato questa missione spaziale completamente privata nell’Oceano Atlantico dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale poco più di 22 ore prima. Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX è andata a recuperare la Grace e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.

La navicella spaziale Crew Dragon Grace decolla su un razzo vettore Falcon 9 per iniziare la missione Ax-4 (Immagine NASA)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Grace è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Axiom Mission 4 o semplicemente Ax-4. Dopo circa dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo. Trascorrerà fino a 14 giorni in orbita, quasi tutti attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale. Ha anche scopi commerciali in una collaborazione tra SpaceX, Axiom Space e varie aziende e agenzie spaziali nazionali per l’accesso alla Stazione allo scopo di condurre lavori utili per lo sviluppo di nuove tecnologie e per ricerche scientifiche.

L'esplosione della Starship 36 (Immagine cortesia Jerry Pike / NASASpaceflight)

Poche ore fa SpaceX stava preparando il prototipo Starship 36 per un test statico, l’accensione dei sei motori Raptor al suolo in preparazione per quello che doveva essere il decimo test di lancio da condurre assieme al razzo Super Heavy. Erano da poco passate le 6 di mattina in Italia quando Starship 36 è esplosa. Anche i test statici vengono condotti in condizioni di sicurezza perciò il personale di SpaceX era ben distante dal prototipo e nessuno è rimasto ferito. Va detto che gli incidenti possono accadere più facilmente con i prototipi ma è chiaro che, ben che vada, ci saranno ulteriori ritardi sulla tabella di marcia dello sviluppo di una navicella spaziale che ha già subito tre fallimenti negli ultimi test di volo.

Super Heavy Booster 14 e Starship 35 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del nono test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 14, al suo secondo volo nel primo riutilizzo di un Super Heavy, e la Starship Block 2 identificata come Starship 35 o Ship35 o semplicemente S35.

Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-32 (Cargo Resupply Service 32) per conto della NASA ammarando senza problemi al largo della costa della California. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale circa 36 ore prima. Per SpaceX, era la dodicesima missione del secondo contratto con la NASA per trasportare rifornimenti alla Stazione con la nuova versione del cargo Dragon. La navicella spaziale Dragon aveva raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 22 aprile scorso.