Navicelle spaziali

Super Heavy Booster 13 e Starship 31 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del sesto test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Si tratta di prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 13 e la Starship identificata come Starship 31 o Ship31 o semplicemente S31.

Il cargo spaziale Dragon si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione CRS-31 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Dragon 2 di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale completando la prima parte della missione CRS-31. L’astronauta Butch Wilmore e il suo collega Nick Hague hanno monitorato l’operazione ma il cargo spaziale, partito quasi 13 ore prima, ha completato in modo automatizzato le manovre senza alcun problema.

I taikonauti Li Guangsu, Li Cong e Ye Guangfu alla fine della missione Shenzhou 18 (Foto cortesia Xinhua/Li Xin)

Nella giornata di ieri i tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 18 sono rientrati sulla Terra dopo aver trascorso poco più di sei mesi sulla stazione spaziale cinese Tiangong, dov’erano arrivati il 25 aprile. I tre taikonauti Li Guangsu, Li Cong e Ye Guangfu avevano lasciato la stazione circa nove ore prima per atterrare in un sito chiamato Dongfeng nella regione autonoma cinese della Mongolia Interna. Si tratta di una procedura che riduce notevolmente i tempi del rientro a Terra ed è ormai diventata routine.

La missione Shenzhou 19 al lancio su un razzo Long March-2F (Foto cortesia Wang Jiangbo/Xinhua)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 19 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sei ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono l’ottavo equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour caricata sulla nave MV Megan dopo l'ammaraggio (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX ha concluso la sua missione Crew-8, o SpaceX Crew-8, per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti Matthew Dominick, Mike Barratt e Jeanette Epps e il cosmonauta Alexander Grebenkin, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 5 marzo 2024 e hanno fatto parte della Expedition 70/71/72. I quattro hanno terminato l’ottava missione regolare con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Atlantico, al largo della Florida. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione circa 34 ore prima.

Poco dopo l’ammaraggio, la nave “MV Megan” di SpaceX è andata a recuperare la Endeavour e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa. Gli astronauti hanno anche ricevuto il primo controllo medico a bordo della nave.