Stazioni Spaziali

Il cargo spaziale Dragon lascia la Stazione Spaziale Internazionale per concludere la missione CRS-29 (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-29 (Cargo Resupply Service 29) per conto della NASA ammarando senza problemi al largo della costa della Florida. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale un po’ più di 19 ore prima. Per SpaceX, era la nona missione del secondo contratto con la NASA per trasportare rifornimenti alla Stazione con la nuova versione del cargo Dragon.

Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX è andata a recuperare la Dragon per trasportarla fino alla costa. I carichi riportati sulla Terra verranno consegnati alla NASA entro poche ore. La navicella spaziale Dragon aveva raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale l’11 novembre 2023.

Il cargo spaziale Progress MS-25 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Progress MS-25 è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione indicata anche come Progress 86 o 86P. Il cargo spaziale russo, decollato venerdi 1 dicembre, trasporta cibo, acqua, esperimenti scientifici, propellente e hardware vario. Le navicelle Progress hanno un sistema di attracco automatico ma in caso di problemi i cosmonauti a bordo della Stazione ne prendono il controllo ed è quello che è successo oggi per completare la manovra.

Il cargo spaziale Dragon 2 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione CRS-29 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Dragon 2 di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale completando la prima parte della missione CRS-29. Le astronaute Jasmin Moghbeli e Loral O’Hara hanno monitorato l’operazione ma il cargo spaziale, partito nella notte italiana di ieri, ha completato in modo automatizzato le manovre senza alcun problema.

La mssione CRS-29 terminerà tra circa un mese con il ritorno sulla Terra. La seconda versione del cargo spaziale Dragon può rimanere nello spazio molto più a lungo della prima versione ma per ora la NASA non ha allungato le sue missioni.

La navicella spaziale Shenzhou 17 al decollo (Foto cortesia Li Zhipeng)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 17 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sei ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il sesto equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

I tre taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, della missione Shenzhou 17 sono Tang Hongbo, Tang Shengjie e Jiang Xinlin, i cui nomi sono stati annunciati solo il giorno prima del lancio, come consuetudine per i cinesi.

La navicella spaziale Soyuz MS-24 al decollo su un razzo Soyuz-2.1a (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz MS-24 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Rassvet. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. Come sta diventando sempre più comune anche nei viaggi con equipaggio, è stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio.

Oleg Kononenko e Nikolai Chub trascorreranno circa un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale mentre Loral O’Hara vi trascorrerà circa sei mesi e tornerà sulla Terra con diversi compagni di viaggio. La Expedition 69 è quasi terminata dato che fra meno di due settimane i membri dell’equipaggio sulla Stazione da un anno torneranno sulla Terra segnando l’inizio della Expedition 70.