Il spaziale Dragon 2 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione CRS-33 (Immagine NASA)

Poco fa la navicella spaziale Dragon 2 di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale completando la prima parte della missione CRS-33. L’astronauta Mike Fincke e il suo collega Jonny Kim hanno monitorato l’operazione ma il cargo spaziale, partito circa 28 ore prima, ha completato in modo automatizzato le manovre senza alcun problema.

Il cargo spaziale SpaceX Dragon 2 decolla su un razzo vettore Falcon 9 nella missione CRS-33 (Immagine NASA+)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 da Cape Canaveral nella missione CRS-33 (Cargo Resupply Service 33), indicata anche come SpX-33. Dopo quasi 12 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della trentatreesima missione di invio della navicella spaziale Dragon/Dragon 2 alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Una rappresentazione artistica del sistema UPM J1040−3551 AabBab

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” (MNRAS) riporta la scoperta di un raro sistema quadruplo gerarchico, che è stato catalogato come UPM J1040−3551 AabBab. Un team di ricercatori ha usato osservazioni condotte con la sonda spaziale Gaia dell’ESA e del telescopio spaziale WISE della NASA, seguite da rilevazioni e analisi spettroscopiche, per individuare questo quartetto formato da una coppia di nane rosse e una coppia di nane brune. Si tratta di un sistema relativamente giovane che può offrire nuove informazioni soprattutto sulle nane brune, oggetti a metà strada tra pianeti e stelle.

La navicella spaziale Crew Dragon Endurance dopo l'ammaraggio alla fine della missione Crew-10 (Immagine NASA+)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Endurance di SpaceX ha concluso la sua missione Crew-10, o SpaceX Crew-10, per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti Anne McClain, Nichole Ayers e Takuya Onishi e il cosmonauta Kirill Peskov, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 16 marzo 2025 e hanno fatto parte della Expedition 72/73. I membri della Crew-10 hanno terminato la decima missione regolare con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Pacifico, al largo della California. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione circa 17 ore e mezza prima.

A sinistra il sistema di Alpha Centauri visto dal telescopio spaziale James Webb, al centro un particolare delle due stelle principali e a destra un ulteriore ingrandimento che indica il candidato esopianeta indicato come S1.

Due articoli accettati per la pubblicazione sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riportano diversi aspetti dello studio che ha portato alla possibile scoperta di un pianeta gigante gassoso orbitante attorno alla stella Alpha Centauri A. Vari astronomi hanno usato osservazioni condotte con lo strumento MIRI del telescopio spaziale James Webb per trovare una fonte luminosa le cui caratteristiche la rendono un candidato esopianeta. Le informazioni raccolte suggeriscono che si possa trattare di un pianeta gassoso con dimensioni simili a quelle di Giove anche se la massa potrebbe essere vicina a quella di Saturno. Se confermato, sarebbe l’esopianeta più vicino che orbita attorno a una stella simile al Sole nell’area abitabile del suo sistema.