Astronauti / astronaute

La capsula Shenzhou 19 dopo l'atterraggio (Immagine cortesia Xinhua)

Poche ore fa, i tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 19 sono rientrati sulla Terra dopo aver trascorso poco più di sei mesi sulla stazione spaziale cinese Tiangong, dov’erano arrivati il 29 ottobre 2024. I tre taikonauti Wang Haoze, Cai Xuzhe e Song Lingdong avevano lasciato la stazione circa nove ore prima per atterrare in un sito chiamato Dongfeng nella regione autonoma cinese della Mongolia Interna. Si tratta di una procedura che riduce notevolmente i tempi del rientro a Terra ed è ormai diventata routine.

La navicella spaziale Shenzhou 20 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Li Xin)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 20 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sei ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il nono equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

Alexey Ovchinin, Don Pettit e Ivan Vagner entrano nella navicella spaziale Soyuz MS-26 (Immagine NASA+)

Poche ore fa i cosmonauti Alexey Ovchinin e Ivan Vagner e l’astronauta Don Pettit sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-26, atterrata in Kazakistan. Avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale l’11 settembre 2024 all’interno di una rotazione dell’equipaggio che è tornata alla normalità dopo un po’ di tempo.

Venerdi 18 aprile, Alexey Ovchinin ha passato ufficialmente il comando della Stazione Spaziale Internazionale all’astronauta giapponese Takuya Onishi. La partenza della navicella spaziale Soyuz MS-26 ha segnato l’inizio della Expedition 73.

La navicella spaziale Soyuz MS-27 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-27 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Prichal. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. È stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio e viene usata tutte le volte che la posizione della Stazione la rende possibile.

La navicella spaziale Crew Dragon Resilience caricata sulla nave "MV Shannon" alla fine della missione Fram2 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Resilience di SpaceX ha concluso la sua missione Fram2 ammarando senza problemi. A bordo c’erano Chun Wang, Rabea Rogge, Jannicke Mikkelsen ed Eric Philip, che hanno terminato questa missione spaziale completamente privata nell’Oceano Pacifico dopo aver trascorso poco più di tre giorni e mezzo in orbita. Poco dopo l’ammaraggio, la nave “MV Shannon” di SpaceX è andata a recuperare la Resilience e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.