Lanci

Il Super Heavy Booster 16 e la Starship 37 al decollo (Immagine SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del decimo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 16 e la Starship Block 2 identificata come Starship 37 o Ship37 o semplicemente S37.

Il cargo spaziale SpaceX Dragon 2 decolla su un razzo vettore Falcon 9 nella missione CRS-33 (Immagine NASA+)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 da Cape Canaveral nella missione CRS-33 (Cargo Resupply Service 33), indicata anche come SpX-33. Dopo quasi 12 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della trentatreesima missione di invio della navicella spaziale Dragon/Dragon 2 alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

La navicella spaziale Crew Dragon Endeavour attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale nella missione Crew-11 (Immagine NASA+)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Crew-11 o SpaceX Crew-11 iniziata con il suo lancio avvenuto circa 14 ore e mezza prima. Dopo le verifiche che la pressione sia stata correttamente equilibrata, il portello è stato aperto per permettere a Oleg Platonov, Mike Fincke, Kimiya Yui e Zena Cardman di entrare nella Stazione e cominciare la loro missione, che avrà una durata che potrebbe raggiungere gli otto mesi.

I satelliti TRACERS decollano su un razzo Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa i due satelliti TRACERS della NASA sono partiti su un razzo vettore Falcon 9 di SpaceX dalla base di Vandenberg. Dopo circa un’ora e 40 minuti si sono separati con successo dall’ultimo stadio del razzo per cominciare le manovre che li porteranno in un’orbita eliosincrona a 600 chilometri di altitudine.

I due satelliti gemelli TRACERS (Tandem Reconnection and Cusp Electrodynamics Reconnaissance Satellites) si uniscono ad altre missioni spaziali che hanno lo scopo di studiare il Sole e le sue interazioni con la Terra. Il 12 marzo scorso è stata lanciata la missione PUNCH e il 15 marzo sono stati lanciati i tre nanosatelliti di classe CubeSat della missione EZIE (Electrojet Zeeman Imaging Explorer), che hanno lo scopo di studiare i cambiemnti nelle correnti elettriche che si muovono attraverso gli strati superiori dell’atmosfera terrestre nelle regioni polari.

La navicella spaziale Crew Dragon Grace decolla su un razzo vettore Falcon 9 per iniziare la missione Ax-4 (Immagine NASA)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Grace è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Axiom Mission 4 o semplicemente Ax-4. Dopo circa dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo. Trascorrerà fino a 14 giorni in orbita, quasi tutti attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale. Ha anche scopi commerciali in una collaborazione tra SpaceX, Axiom Space e varie aziende e agenzie spaziali nazionali per l’accesso alla Stazione allo scopo di condurre lavori utili per lo sviluppo di nuove tecnologie e per ricerche scientifiche.