NASA

Il razzo vettore Falcon 9 decolla nella missione Twilight (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa un razzo vettore Falcon 9 è stato lanciato dalla base di Vandenberg nella missione chiamata Twilight in cui un totale di 40 satelliti è stato messo in orbita in varie fasi. Circa due ore e venti minuti dopo il lancio, l’ultimo gruppo dei satelliti è stato rilasciato dall’apposito sistema di SpaceX. Tra di essi c’erano il telescopio spaziale Pandora della NASA e i nanosatelliti BlackCAT e SPARCS, entrambi di classe CubeSat con dimensioni 30x20x10 centimetri, parte della CubeSat Launch Initiative della NASA. Questi satelliti condurranno le loro rilevazioni astronomiche dall’orbita terrestre bassa.

La mappa completa ottenuta grazie al telescopio spaziale SPHEREx della NASA, con le emissioni infrarosse generate soprattutto da polveri (in rosso) e gas caldi (in blu), gli ingredienti chiave nella formazione di nuove stelle e pianeti.

La NASA ha pubblicato la prima mappa cosmica generata usando le osservazioni condotte dal suo telescopio spaziale SPHEREx. Si tratta in particolare di osservazioni che includono 102 lunghezze d’onda nell’infrarosso vicino. Quelli che sono stati definiti dalla NASA come 102 colori offrono moltissime informazioni diverse sugli oggetti osservati, preziose in una serie di studi cosmologici. La ricchezza di informazioni è tale che alla NASA le trattano come se avessero ottenuto 102 mappe diverse.

La capsula della navicella spaziale Soyuz MS-27 dopo l'atterraggio (Immagine NASA+)

Poche ore fa i cosmonauti Sergey Ryzhikov e Alexey Zubritsky e l’astronauta Jonny Kim sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-27, atterrata in Kazakistan. Avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale l’8 aprile 2025 all’interno della normale rotazione dell’equipaggio. La capsula è atterrata su un fianco, un evento che può avvenire a causa delle condizioni del rientro, ma i membri dell’equipaggio non hanno sofferto alcuna conseguenza.

La navicella spaziale Soyuz MS-28 subito dopo l'attracco alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA+)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-28 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Rassvet. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. È stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio e viene usata tutte le volte che la posizione della Stazione la rende possibile.

Il satellite Sentinel-6B decolla su un razzo vettore Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa il satellite Sentinel-6B è stato lanciato su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Vandenberg. Dopo quasi esattamente un’ora si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immesso sulla sua rotta per raggiungere l’orbita polare a 1.336 chilometri di altitudine in cui comincerà la sua missione scientifica prendendo il posto del satellite Sentinel-6A Michael Freilich, lanciato il 21 novembre 2020.