NASA

Immagine catturata dal lander Nova-C Athena di Intuitive Machines durante la manovra di discesa sulla Luna (Immagine cortesia Intuitive Machines / NASA)

Poco fa, il lander Nova-C Athena di Intuitive Machines ha tentato l’allunaggio nell’altopiano conosciuto come Mons Mouton. Si è trattato di una manovra autonoma che ha costituito il passo fondamentale della missione IM-2. Nei minuti successivi alla fine della manovra, segnali hanno cominciato ad arrivare al centro controllo missione con crescente chiarezza. Ciò ha permesso di cominciare a capire la situazione di Athena.

Rappresentazione grafica del Blue Ghost M1 sulla superficie lunare (Immagine cortesia NASA / Firefly Aerospace)

Poco fa il lander Blue Ghost di Firefly Aerospace ha tentato l’allunaggio nel Mare Crisium. Si è trattato di una manovra autonoma che ha costituito il passo fondamentale di quella che viene indicata come Mission 1. Dopo il completamento della frenata e l’effettivo contatto con la superficie della Luna, Blue Ghost ha inviato segnali dai suoi sensori offrendo conferme del suo successo. Dopo poco più di mezz’ora ha cominciato a inviare immagini della superficie lunare.

Il lander lunare Nova-C Athena e il satellite Lunar Trailblazer al decollo su un razzo vettore Falcon 9 (Immagine cortesia Intuitive Machines)

Poche ore fa il lander lunare Nova-C Athena è partito su un razzo vettore Falcon 9 di SpaceX dal Kennedy Space Center nella missione IM-2 di Intuitive Machines. Dopo circa 48 minuti si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immesso sulla rotta che lo porterà verso la Luna, dove è previsto un tentativo di allunaggio il 6 marzo. Circa 3 minuti dopo, anche il piccolo satellite Lunar Trailblazer della NASA si è separato dal secondo stadio del razzo ma la sua rotta è molto diversa da quella di Athena perciò raggiungerà la Luna soltanto in giugno.

I lander lunari Hakuto-R2 Resilience di ispace e Blue Ghost di Firefly Aerospace al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poco fa i lander lunari Hakuto-R2 Resilience di ispace e Blue Ghost di Firefly Aerospace sono partiti su un razzo vettore Falcon 9 da Cape Canaveral. Dopo circa un’ora e 5 minuti Blue Ghost si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e circa 27 minuti dopo anche Resilience si è separato. I due lander viaggeranno su rotte molto diverse per tentare l’allunaggio a distanza di alcuni mesi l’uno dall’altro. Per ispace si tratta della seconda missione dopo che la prima non ha avuto successo il 25 aprile 2023.

Il cargo spaziale Dragon ripreso dall'astronauta Don Pettit mentre lascia la Stazione Spaziale Internazionale per concludere la missione CRS-31

Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-31 (Cargo Resupply Service 31) per conto della NASA ammarando senza problemi al largo della costa della Florida. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale circa 24 ore prima. Per SpaceX, era l’undicesima missione del secondo contratto con la NASA per trasportare rifornimenti alla Stazione con la nuova versione del cargo Dragon.

Poco dopo l’ammaraggio, la nave “MV Megan” di SpaceX è andata a recuperare la Dragon per trasportarla fino alla costa. I carichi riportati sulla Terra verranno consegnati alla NASA entro poche ore. La navicella spaziale Dragon aveva raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 5 novembre 2024.