Roscosmos

Il cargo spaziale Progress MS-19 al decollo su un razzo Soyuz-2.1a (Immagine cortesia Roscosmos)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-19 è decollata su un razzo vettore Soyuz-2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 80 o 80P. In questa missione, la rotta utilizzata è quella che richiede circa due giorni di viaggio.

Alexander Misurkin , Yusaku Maezawa e Yozo Hirano sulla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa il cosmonauta Alexander Misurkin, il miliardario giapponese Yusaku Maezawa e Yozo Hirano sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-20, atterrata in Kazakistan, dopo aver trascorso 12 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’erano arrivati l’8 dicembre. Si è trattato di un viaggio di turismo spaziale organizzato in un accordo tra l’azienda privata Space Adventures e l’agenzia spaziale russa Roscosmos.

navicella spaziale Soyuz MS-20 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-20 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale. Era partita circa sei ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre persone. Si tratta di una missione totalmente orientata al turismo spaziale organizzata dall’azienda privata Space Adventures in accordo con l’agenzia spaziale russa Roscosmos. Per questo motivo la Soyuz MS-20 tornerà sulla Terra il 20 dicembre.

Generalmente, le navicelle spaziali Soyuz trasportano membri dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale nella loro rotazione. In questo caso, la missione è molto speciale perché il cosmonauta Alexander Misurkin ha viaggiato assieme al miliardario giapponese Yusaku Maezawa e a Yozo Hirano, che si occuperà di documentare questa missione turistica.

Il modulo Prichal attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Nella giornata di ieri il modulo russo Prichal, conosciuto anche come Uzlovoy, è attraccato al modulo Nauka/MLM della Stazione Spaziale Internazionale diventando parte della sezione russa. Prichal era stato lanciato il 24 novembre e guidato verso la Stazione da un cargo spaziale Progress modificato. Una volta completati i lavori per renderlo pienamente operativo, fornirà altri cinque portelloni a cui le navicelle spaziali potranno attraccare.

Il modulo Prichal decolla su un razzo Soyuz 2.1b (Foto cortesia RSC Energia)

Nella giornata di ieri il modulo russo Prichal, conosciuto anche come Uzlovoy, è stato lanciato su un razzo vettore Soyuz 2.1b dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo poco più di nove minuti si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immesso sulla sua rotta. Il suo viaggio durerà poco più di due giorni per raggiungere, il 26 novembre, la Stazione Spaziale Internazionale, dove diventerà parte della sezione russa con molti anni di ritardo sui programmi originali. Prichal verrà guidato da un cargo spaziale Progress modificato fino alla sua destinazione.