SpaceX

Il razzo vettore Falcon 9 decolla nella missione Twilight (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa un razzo vettore Falcon 9 è stato lanciato dalla base di Vandenberg nella missione chiamata Twilight in cui un totale di 40 satelliti è stato messo in orbita in varie fasi. Circa due ore e venti minuti dopo il lancio, l’ultimo gruppo dei satelliti è stato rilasciato dall’apposito sistema di SpaceX. Tra di essi c’erano il telescopio spaziale Pandora della NASA e i nanosatelliti BlackCAT e SPARCS, entrambi di classe CubeSat con dimensioni 30x20x10 centimetri, parte della CubeSat Launch Initiative della NASA. Questi satelliti condurranno le loro rilevazioni astronomiche dall’orbita terrestre bassa.

Il satellite Sentinel-6B decolla su un razzo vettore Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa il satellite Sentinel-6B è stato lanciato su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Vandenberg. Dopo quasi esattamente un’ora si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immesso sulla sua rotta per raggiungere l’orbita polare a 1.336 chilometri di altitudine in cui comincerà la sua missione scientifica prendendo il posto del satellite Sentinel-6A Michael Freilich, lanciato il 21 novembre 2020.

Super Heavy 15 e Starship 38 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta dell’undicesimo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 15, al suo secondo volo, e la Starship Block 2 identificata come Starship 38 o Ship38 o semplicemente S38. Era l’ultimo test dei veicoli nella versione chiamata Block 2.

Le sonde spaziali Carruthers Geocorona Observatory, IMAP (Interstellar Mapping and Acceleration Probe) e Space Weather Follow On-Lagrange 1 (SWFO-L1) al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA+)

Poco fa tre sonde spaziali sono partite su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center. Dopo circa un’ora e 23 minuti, nel giro di circa 13 minuti si sono separate con successo dall’ultimo stadio del razzo e si sono immesse sulla loro rotta che le porterà nell’area chiamata L1 (Lagrange 1), a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra, dove cominceranno la loro attività scientifica legata allo studio di vari aspetti del tempo meteorologico spaziale.

Il cargo spaziale Cygnus XL di Northrop Grumman decolla su un razzo vettore Falcon 9 di SpaceX (Immagine NASA+)

Poche ore fa la navicella spaziale Cygnus XL di Northrop Grumman è partita su un razzo vettore Falcon 9 di SpaceX da Cape Canaveral nella missione NG-23 oppure CRS NG-23. Dopo circa 15 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della terza missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi lanciata usando il razzo Falcon 9 in attesa che sia pronta la nuova versione del razzo Antares di Northrop Grumman. È anche la prima che vede impiegata la nuova versione del cargo spaziale Cygnus.