SpaceX

Super Heavy Booster 14 e Starship 35 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del nono test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 14, al suo secondo volo nel primo riutilizzo di un Super Heavy, e la Starship Block 2 identificata come Starship 35 o Ship35 o semplicemente S35.

Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-32 (Cargo Resupply Service 32) per conto della NASA ammarando senza problemi al largo della costa della California. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale circa 36 ore prima. Per SpaceX, era la dodicesima missione del secondo contratto con la NASA per trasportare rifornimenti alla Stazione con la nuova versione del cargo Dragon. La navicella spaziale Dragon aveva raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 22 aprile scorso.

Il cargo spaziale Dragon 2 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione CRS-32 (Immagine NASA+)

Poco fa la navicella spaziale Dragon 2 di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale completando la prima parte della missione CRS-32. L’astronauta Jonny Kim e il suo collega Takuya Onishi hanno monitorato l’operazione ma il cargo spaziale, partito circa 28 ore prima, ha completato in modo automatizzato le manovre senza alcun problema.

Il cargo spaziale Dragon 2 decolla su un razzo Falcon 9 nella missione CRS-32 (Immagine NASA+)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 da Cape Canaveral nella missione CRS-32 (Cargo Resupply Service 32), indicata anche come SpX-32. Dopo quasi 10 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della trentaduesima missione di invio della navicella spaziale Dragon/Dragon 2 alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

La navicella spaziale Crew Dragon Resilience caricata sulla nave "MV Shannon" alla fine della missione Fram2 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Resilience di SpaceX ha concluso la sua missione Fram2 ammarando senza problemi. A bordo c’erano Chun Wang, Rabea Rogge, Jannicke Mikkelsen ed Eric Philip, che hanno terminato questa missione spaziale completamente privata nell’Oceano Pacifico dopo aver trascorso poco più di tre giorni e mezzo in orbita. Poco dopo l’ammaraggio, la nave “MV Shannon” di SpaceX è andata a recuperare la Resilience e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.