July 7, 2015

In alto, una rappresentazione artistica del telescopio spaziale NuSTAR (NASA/JPL-Caltech). In basso a sinistra, una delle galassie esaminate da NuSTAR (Hubble Legacy Archive, NASA, ESA). In basso a destra, rappresentazione artistica di un buco nero supermassiccio nascosto nella galassia che lo ospita (NASA/ESA)

Ieri al National Astronomy Meeting (NAM2015) della Royal Astronomical Society, al centro Venue Cymru di Llandudno, in Galles, sono state presentate le prove della scoperta di buchi neri supermassicci trovati grazie al telescopio spaziale NuSTAR (Nuclear Spectroscopic Telescope Array) della NASA. Un team internazionale diretto da astronomi dell’Università britannica di Durham ha rilevato le emissioni di raggi X ad alta energia provenienti da cinque buchi neri che prima erano nascosti da polveri e gas.