Asteroidi

Blog che parlano di asteroidi

Concetto artistico di 2014 MU69 come coppia di asteroidi (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI/Alex Parker)

La NASA ha comunicato i risultati delle osservazioni di 2014 MU69, l’oggetto della fascia di Kuiper che rappresenta il prossimo obiettivo per la sonda spaziale New Horizons. Lo studio delle osservazioni effettuate il 17 luglio 2017 quando 2014 MU69 è passato di fronte a una stella suggerisce che abbia la forma di uno sferoide prolato estremo o che in realtà si tratti di due asteroidi molto vicini se non a contatto.

Concetto artistico del sistema di Epsilon Eridani (Immagine NASA/SOFIA/Lynette Cook)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astronomical Journal” descrive una ricerca sul sistema di Epsilon Eridani (eps Eri) che ne mostra le similitudini con il sistema solare. Un team guidato da Kate Su dell’Università dell’Arizona ha utilizzato il telescopio volante SOFIA per osservare una cintura di asteroidi e una banda di detriti con alcune similitudini con la fascia di Kuiper.

Ammasso galattico fotografato nell'indagine HSC-SSP (Immagine Credit: NAOJ/HSC Project)

Alla fine di febbraio i primi dati dalla Hyper Suprime-Cam Subaru Strategic Program (HSC-SSP) sono stati rilasciati al pubblico. Si tratta di una sorta di censimento cosmico creato utilizzando una grossa macchina fotografica digitale installate sul telescopio Subaru. Il National Astronomical Observatory of Japan (NAOJ) ha sviluppato un database dedicato e un’interfaccia per poter utilizzare la montagna di dati raccolti. Una speranza è di essere più vicini a capire quale sarà il destino dell’universo.

La sonda spaziale OSIRIS-REx al decollo su un razzo Atlas 5 (Foto NASA/Kim Shiflett)

Poche ore fa la sonda spaziale OSIRIS-REx della NASA è partita su un razzo vettore Atlas 5 411 dalla base di Cape Canaveral. Dopo quasi 55 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio Centaur del razzo, dopo qualche altro minuto ha dispiegato i suoi pannelli solari e ha cominciato a comunicare con il centro controllo missione. A quel punto ha cominciato il suo viaggio verso l’asteroide 101955 Bennu per prelevarne un campione da riportare sulla Terra.

Concetto artistico della Terra primordiale (Immagine cortesia Simone Marchi (SwRI). Tutti i diritti riservati)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Earth and Planetary Science Letters” descrive una ricerca sul possibile collegamento tra il bombardamento primordiale di meteoriti sulla Terra e la nascita di forme di vita. Secondo un team di ricercatori diretto da Simone Marchi del Southwest Research Institute di Boulder, nel Colorado, negli USA, i meteoriti che hanno colpito la Terra nel corso del suo primo miliardo di anni di vita hanno generato un effetto serra sufficiente a mantenere l’acqua allo stato liquido, permettendo la nascita della vita.