Asteroidi

Blog che parlano di asteroidi

Rappresentazione artistica di 'Oumuamua (Immagine ESO/M. Kornmesser)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive le osservazioni effettuate su ‘Oumuamua, com’è stato chiamato l’asteroide interstellare la cui scoperta è stata annunciata solo poche settimane fa. Era stato designato come A/2017 U1 ma dopo la creazione di una nuova classe di oggetti per gli asteroidi interstellari la designazione è stata modificata in 1I/2017 U1. Osservazioni effettuate con il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO e altri telescopi hanno mostrato che probabilmente è denso, roccioso, di colore rossiccio e con una forma molto allungata.

La traiettoria di A/2017 U1 attraverso il sistema solare (Immagine NASA/JPL-Caltech)

L’annuncio della scoperta di un possibile asteroide proveniente da un altro sistema solare ha destato sensazione. Designato come A/2017 U1, è stato individuato il 19 ottobre dal telescopio Pan-STARRS 1 alle Hawaii, parte di un sistema di osservazione del cielo usato normalmente per rilevare corpi celesti di vario tipo. Il suo moto sembra incompatibile con le traiettorie di asteroidi e comete legati gravitazionalmente al Sole perciò potrebbe trattarsi del primo corpo celeste scoperto proveniente da un’altra stella, forse Vega.

Concetto artistico di 2014 MU69 come coppia di asteroidi (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI/Alex Parker)

La NASA ha comunicato i risultati delle osservazioni di 2014 MU69, l’oggetto della fascia di Kuiper che rappresenta il prossimo obiettivo per la sonda spaziale New Horizons. Lo studio delle osservazioni effettuate il 17 luglio 2017 quando 2014 MU69 è passato di fronte a una stella suggerisce che abbia la forma di uno sferoide prolato estremo o che in realtà si tratti di due asteroidi molto vicini se non a contatto.

Concetto artistico del sistema di Epsilon Eridani (Immagine NASA/SOFIA/Lynette Cook)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astronomical Journal” descrive una ricerca sul sistema di Epsilon Eridani (eps Eri) che ne mostra le similitudini con il sistema solare. Un team guidato da Kate Su dell’Università dell’Arizona ha utilizzato il telescopio volante SOFIA per osservare una cintura di asteroidi e una banda di detriti con alcune similitudini con la fascia di Kuiper.

Ammasso galattico fotografato nell'indagine HSC-SSP (Immagine Credit: NAOJ/HSC Project)

Alla fine di febbraio i primi dati dalla Hyper Suprime-Cam Subaru Strategic Program (HSC-SSP) sono stati rilasciati al pubblico. Si tratta di una sorta di censimento cosmico creato utilizzando una grossa macchina fotografica digitale installate sul telescopio Subaru. Il National Astronomical Observatory of Japan (NAOJ) ha sviluppato un database dedicato e un’interfaccia per poter utilizzare la montagna di dati raccolti. Una speranza è di essere più vicini a capire quale sarà il destino dell’universo.