Sonde spaziali

Blog che parlano di sonde spaziali: lanci e operazioni.

44 esopianeti rilevati dal telescopio spaziale Kepler confermati in un colpo solo

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astronomical Journal” descrive la conferma di 44 esopianeti che fanno parte di un gruppo originale di 72 candidati rilevati dal telescopio spaziale Kepler della NASA. Un team di ricercatori guidato da John Livingston dell’Università giapponese di Tokyo ha utilizzato dati raccolti dalla sonda spaziale Gaia dell’ESA e da telescopi al suolo negli USA per confermare l’esistenza di 44 esopianeti in una sola volta e scoprire alcune delle loro caratteristiche. Essi ne includono 16 con un raggio inferiore al doppio di quello della Terra.

Rilevazioni al polo sud di Marte

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive la scoperta di un lago sotterraneo su Marte composto di acqua allo stato liquido. Un team di ricercatori guidato da Roberto Orosei dell’INAF e composto da ricercatori appartenenti a centri di ricerca ed università italiane (Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Università degli studi Roma Tre, Università degli studi D’Annunzio, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Sapienza Università di Roma) ha usato dati raccolti dal radar MARSIS della sonda spaziale Mars Express dell’ESA per raccogliere le prove che al polo sud a circa 1,5 chilometri di profondità l’acqua è liquida.

Aurora protonica su Marte

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive la scoperta di aurore protoniche sul pianeta Marte. Gli scienziati della missione MAVEN della NASA stavano studiando l’atmosfera del pianeta rosso usando lo strumento IUVS della sonda spaziale e hanno notato uno strano bagliore negli strati più alti. L’indagine ha portato alla scoperta di questo raro tipo di aurora causato da protoni carichi di energia portati dal vento solare, un fenomeno che può avvenire su vasta scala su Marte e forse anche su Venere e Titano mentre è circoscritto sulla Terra.

Plutone

La NASA ha pubblicato nuove immagini del pianeta nano Plutone e di Caronte, la più grande delle sue lune, che riproducono con la maggior fedeltà possibile i loro colori naturali. Quest’elaborazione celebra il terzo anniversario del passaggio ravvicinato della sonda spaziale New Horizons, avvenuta il 14 luglio 2015, ma anche il quarantesimo anniversario della scoperta di Caronte, individuato dall’astronomo James Christy il 22 giugno 1978 e confermato nei giorni sucessivi grazie ad altre osservazioni.