Galassie

Blog che parlano di galassie, singole o in ammassi

Il quasar 3C 186 e la sua galassia (Immagine NASA, ESA, and M. Chiaberge (STScI and JHU))

Un articolo in pubblicazione sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” descrive la scoperta di un buco nero supermassiccio spinto fuori dal nucleo della propria galassia. Un team di astronomi guidato da Marco Chiaberge dello Space Telescope Science Institute negli USA ha utilizzato il telescopio spaziale Hubble per osservare il quasar 3C 186 in cui avveniva quel fenomeno. Un altro elemento interessante è che il moto del buco nero potrebbe essere stato accelerato da onde gravitazionali.

Concetto artistico di galassia primordiale simile alla Via Lattea (Immagine A. Angelich (NRAO/AUI/NSF))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive una ricerca su due galassie molto giovani il cui aspetto è probabilmente simile a quello che aveva la Via Lattea 12 miliardi di anni fa. Chiamate ALMA J081740.86+135138.2 e ALMA J120110.26+211756.2, sono state osservate da un team di astronomi usando il radiotelescopio ALMA approfondendo precedenti ricerche condotte sfruttando la luce proveniente da un quasar dietro alle due galassie. La nuova ricerca ha mostrato che le due galassie sono circondate da un alone di gas e che hanno un ritmo di formazione stellare piuttosto elevato.

Ammasso galattico fotografato nell'indagine HSC-SSP (Immagine Credit: NAOJ/HSC Project)

Alla fine di febbraio i primi dati dalla Hyper Suprime-Cam Subaru Strategic Program (HSC-SSP) sono stati rilasciati al pubblico. Si tratta di una sorta di censimento cosmico creato utilizzando una grossa macchina fotografica digitale installate sul telescopio Subaru. Il National Astronomical Observatory of Japan (NAOJ) ha sviluppato un database dedicato e un’interfaccia per poter utilizzare la montagna di dati raccolti. Una speranza è di essere più vicini a capire quale sarà il destino dell’universo.

Concetto artistico della galassia A2744_YD4 (Immagine ESO/M. Kornmesser)

Un articolo che verrà pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” descrive una ricerca sulla galassia A2744_YD4, la più lontana osservata con il radiotelescopio ALMA. Un team di astronomi guidato da Nicolas Laporte dell’University College di Londra ha usato anche lo strumento X-shooter sul VLT dell’ESO per confermare che noi stiamo vedendo A2744_YD4 com’era circa seicento milioni di anni dopo il Big Bang. La cosa più interessante è la rilevazione di polvere che indica che c’erano già state varie supernove.

Concetto artistico di buco nero supermassiccio con forti emissioni (Immagine ESA)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive le più dettagliate osservazioni di venti incredibilmente veloci che viaggiano a velocità che possono raggiungere i 71.000 km/s, quasi un quarto della velocità della luce, nelle vicinanze di un buco nero supermassiccio. Un team di ricercatori ha usato i telescopi spaziali NuSTAR della NASA e XMM-Newton dell’ESA per osservare questo fenomeno al centro della galassia IRAS 13224-3809 registrando sbalzi di temperatura molto rapidi.