Lanci

Blog che parlano di lanci di satelliti, sonde spaziali, navicelle con astronauti.

Starship 40 decolla sul Super Heavy 20 (Immagine cortesia SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del tredicesimo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 20 e la Starship identificata come Starship 40 o Ship40 o semplicemente S40. Era il secondo test dei veicoli nella versione chiamata Block 3.

Il primo stadio del razzo Long March 10B durante l'atterraggio alla fine del volo inaugurale (Immagine cortesia New China)

Poche ore fa, è avvenuto il volo inaugurale del razzo vettore Long March 10B, partito con un lancio dal sito di Wenchang. Il primo stadio del razzo ha anche effettuato un atterraggio controllato su una piattaforma marina, come parte dello sviluppo di un sistema di lancio riutilizzabile. Si tratta di un risultato importante perché si tratta di un razzo vettore che verrà utilizzato per le missioni lunari cinesi con equipaggio.

La navicella spaziale LINK integrata nel razzo Pegasus XL (Foto cortesia NASA/Ron Beard)

Poche ore fa, la navicella spaziale LINK è stata lanciata utilizzando un razzo vettore partito non dal suolo bensì tramite un piccolo razzo Pegasus XL lanciato a sua volta da un aereo L-1011 Stargazer partito dall’atollo Kwajalein nell’oceano Pacifico. Lo scopo è di risollevare l’orbita dell’osservatorio spaziale Swift della NASA per impedire che precipiti nell’atmosfera terrestre, disintegrandosi.

La capsula Starfall Demo decolla su un razzo Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poco fa la missione dimostrativa Starfall Demo di SpaceX è iniziata con il lancio di una capsula su un razzo vettore Falcon 9 da Cape Canaveral. La missione ha un profilo riservato e ciò significa che la trasmissione del lancio è terminata dopo l’atterraggio del primo stadio. Successivamente, la capsula si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta, che dovrebbe portarla nell’orbita terrestre bassa per un periodo che non è stato rivelato per poi ammarare nell’Oceano Pacifico. Questa missione ha lo scopo di dimostrare la possibilità di riportare sulla Terra carichi fino a una tonnellata prodotti in orbita o anche trasportare carichi in tempi molto rapidi in altri continenti.

La navicella spaziale Shenzhou 23 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Lian Zhen)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 23 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa tre ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan e costituiscono un nuovo equipaggio della stazione spaziale cinese. Due di essi vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione, mentre il terzo taikonauta condurrà una missione di un anno.

I tre taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, della missione Shenzhou 23 sono Zhu Yangzhu, Zhang Zhiyuan e Lai Ka-ying. L’identità dei membri degli equipaggi viene rivelata solo all’ultimo momento ma negli ultimi tempi le autorità cinesi hanno cominciato a rendere disponibili maggiori informazioni rispetto al passato.