Lanci

Blog che parlano di lanci di satelliti, sonde spaziali, navicelle con astronauti.

Il primo stadio usato per il lancio del satellite BulgariaSat 1 dopo il duro atterraggio (Immagine SpaceX)

SpaceX ha stabilito un nuovo record per un’azienda privata lanciando due razzi nel giro di poco più di 48 ore. Venerdi, quando in Italia era tarda serata, da Cape Canaveral ha lanciato il satellite di telecomunicazioni BulgariaSat 1 mentre domenica, quando in Italia era ormai notte, dalla base di Vandenberg in California ha lanciato 10 satelliti della costellazione Iridium NEXT. In entrambi i casi il primo stadio è atterrato con successo.

Il cargo spaziale Progress MS-6 mentre decolla su un razzo Soyuz 2.1a (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Progress MS-6 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 67.

Il cargo spaziale Cygnus al decollo su un razzo Atlas V nella missione Orb-7 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK è decollata su un razzo vettore Atlas V da Cape Canaveral. Dopo circa ventuno minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua settima missione ufficiale, chiamata Orbital-7 o semplicemente Orb-7 ma anche CRS OA-7, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

Il razzo Falcon 9 di SpaceX al decollo con il primo stadio usato (Foto SpaceX)

Poche ore fa il satellite SES-10 è stato lanciato su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral. La novità rispetto ai normali lanci di questo tipo è che il primo stadio del razzo era già stato usato in una missione precedente. È la prima volta che ciò avviene in una vera missione.

Il primo stadio del razzo Falcon 9 ha fatto il suo dovere e dopo che il secondo stadio si è staccato è atterrato con successo per la seconda volta sulla piattaforma marina “Ma certo che ti amo ancora”. Verrà nuovamente riportato sulla terraferma e sottoposto a una nuova serie di controlli e test per capire come ha sopportato la seconda missione.