Pianeti

Blog che parlano di pianet

Plutone e Caronte (Immagine NASA-JHUAPL-SwRI)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Icarus” descrive una ricerca su Caronte, la luna principale del pianeta nano Plutone, e su un aspetto della relazione tra i due. Un team di ricercatori del Georgia Institute of Technology ha compiuto una serie di simulazioni al computer che indicano che il passaggio di Caronte tra Plutone e il Sole rallenta la perdita di atmosfera da parte del pianeta nano. Le previsioni fatte sono coerenti con i dati raccolti dalla sonda spaziale New Horizons della NASA.

Mappa topografica della regione in cui si trova il cratere Auki (Immagine NASA/USGS)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Icarus” descrive le nuove prove della presenza di antichissime attività idrotermali nel cratere Auki su Marte. Un team di scienziati guidato da Filippo Giacomo Carrozzo dell’INAF-IAPS di Roma ha usato immagini e dati spettroscopici raccolti dalla sonda spaziale Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA per individuare strutture geologiche e minerali idrati che confermano quell’ipotesi.

La possibile orbita di Proxima Centauri. I numeri sono in millenni (Immagine P. Kervella (CNRS/U. of Chile/Observatoire de Paris/LESIA), ESO/Digitized Sky Survey 2, D. De Martin/M. Zamani)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy and Astrophysics” descrive le osservazioni che hanno portato a concludere che la stella Proxima Centauri orbita attorno ad Alpha Centauri A e B formando un sistema triplo. Gli astronomi Pierre Kervella, Frédéric Thévenin e Christophe Lovis hanno utilizzato lo strumento HARPS installato all’osservatorio La Silla dell’ESO in Cile per ottenere le misurazioni precise necessarie a supportare questa teoria.

Schema delle molecole d'acqua che ricadono nelle trappole a freddo su Cerere (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)

Due articoli pubblicato sulle riviste “Science” e “Nature Astronomy” descrivono due studi presentati anche al meeting dell’American Geophysical Union in corso a San Francisco che riportano nuove prove della presenza di ghiaccio d’acqua sotto la superficie del pianeta nano Cerere. I ricercatori hanno usato i dati rilevati dalla sonda spaziale Dawn della NASA per trovare due serie di prove che nel sottosuolo di Cerere c’è più ghiaccio del previsto e che può esistere per tempi lunghissimi.

Il sistema di HD 163296 (Immagine ALMA (ESO/NAOJ/NRAO); A. Isella; B. Saxton (NRAO/AUI/NSF))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Physical Review Letters” descrive le prove della presenza di due pianeti neonati nel sistema della stella HD 163296. Un team di astronomi guidato da Andrea Isella della Rice University di Houston ha utilizzato il radiotelescopio ALMA per studiare due notevoli vuoti che hanno lasciato un marchio sia nella porzione di polvere che in quella di gas del disco protoplanetario che circonda la stella.