JAXA

Blog che parlano dell’agenzia spaziale giapponese.

Immagine dalla simulazione dell'allunaggio del lander SLIM

Era venerdi pomeriggio in Italia quando il lander SLIM dell’agenzia spaziale giapponese JAXA ha tentato l’allunaggio ma le cose sono diventate complicate. Solo dopo un paio d’ore è stata tenuta una conferenza stampa in cui è stato annunciato che l’allunaggio ha avuto successo ma ci sono stati alcuni problemi che potrebbero accorciare la missione se SLIM non riuscirà a ricaricare le sue batterie. Per ora il Giappone è diventato la quinta nazione a portare un veicolo robotico sulla Luna.

Il telescopio spaziale giapponese XRISM e il lander lunare SLIM decollano su un razzo H-IIA (Immagine cortesia JAXA)

Poche ore fa fa il telescopio spaziale giapponese XRISM e il lander lunare SLIM sono stati lanciati dal centro spaziale di Tanegashima su un razzo vettore H-IIA. Dopo poco più di 14 minuti XRISM si è regolarmente separato dall’ultimo stadio del razzo e dopo circa 48 minuti lo stesso è avvenuto per SLIM. XRISM raggiungerà l’orbita terrestre bassa, dove si posizionerà ad un’altitudine di circa 550 chilometri. SLIM ha iniziato un viaggio molto più lungo.

La navicella spaziale Crew Dragon Endurance si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione Crew-7 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Endurance di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Crew-7 o SpaceX Crew-7 iniziata con il suo lancio avvenuto quasi 30 ore prima. Dopo le verifiche che la pressione sia stata correttamente equilibrata, il portello verrà aperto per permettere a Jasmin Moghbeli, Andreas Mogensen, Satoshi Furukawa e Konstantin Borisov di entrare nella Stazione e cominciare la loro missione, che durerà circa sei mesi.

La navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endurance al decollo su un razzo Falcon 9 nella missione Crew-7 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endurance è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Crew-7 o SpaceX Crew-7. Dopo quasi esattamente dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta della settima missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo all’interno della normale rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta della terza missione per la Endurance. Il lancio avviene con un giorno di ritardo perché ci è voluto più tempo del previsto per verificare lo stato di alcune valvole del sistema di supporto vitale effettuato dopo che alcune di quelle di un’altra Crew Dragon hanno cominciato a corrodersi.

Ryugu, la sonda spaziale Hayabusa 2 e le molecole di uracile e vitamina B3

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” riporta la scoperta di uracile, una delle basi dell’RNA, e niacina, cioè vitamina B3, nei campioni dell’asteroide Ryugu riportati sulla Terra dalla sonda spaziale giapponese Hayabusa 2. Un team di ricercatori guidato da Yasuhiro Oba dell’Università giapponese di Hokkaido ha sviluppato una tecnica analitica per identificare composti in concentrazioni comprese tra le parti per miliardo e le parti per migliaio di miliardi per analizzare poco più di 5 grammi di campioni.