
Nel corso della giornata di ieri il sistema della NASA chiamato Low-Density Supersonic Decelerator (LDSD) che servirà per far atterrare veicoli anche molto grossi su Marte ha completato il suo secondo test sopra l’Oceano Pacifico. Il risultato è stato solo parzialmente positivo perché l’enorme paracadute che fa parte di questo sistema si è dispiegato ma non si è aperto correttamente.
Quasi esattamente un anno fa, la NASA aveva condotto il primo test del sistema LDSD e anche in quel caso c’era stato un problema con il paracadute. Quando avevo letto la notizia, avevo pensato che il veicolo di test a forma di disco volante fosse andato a pezzi, invece aveva resistito ad un ammaraggio più violento del previsto.
Il sistema LDSD è composto da due parti ed è progettato per decelerare e permettere l’atterraggio di veicoli pesanti su Marte: una parte composta da un deceleratore a forma di ciambella chiamato Supersonic Inflatable Aerodynamic Decelerator (SIAD) e un grosso paracadute chiamato Supersonic Disk Sail Parachute, molto più grande di quello usato da Curiosity.
Il test condotto ieri ha replicato quello dell’anno scorso: il disco volante è stato lanciato dalla Pacific Missile Range Facility della Marina militare americana alle isole Hawaii, è stato trasportato da un pallone a circa 36.500 metri di altitudine, il suo motore l’ha fatto salire a quasi 55.000 metri di altitudine a una velocità di Mach 4. A quel punto, è cominciata la fase di discesa.
Il SIAD è entrato in funzione, decelerando il disco volante a circa Mach 2,4 e a quel punto toccava al paracadute essere aperto per l’ultima fase della discesa. Dopo i problemi del primo test, il paracadute era stato modificato ma evidentemente non è bastato perché si è dispiegato ma non si è aperto correttamente.
Il paracadute del sistema LDSD è davvero enorme dato che con i suoi 30 metri di diametro è il più grande paracadute supersonico mai testato. I test servono proprio per verificare che i sistemi funzionino come previsto e, in caso contrario, a raccogliere i dati necessari a risolvere i problemi che emergono. Gli ingegneri della NASA esamineranno i dati raccolti in questo nuovo test e modificheranno ancora il paracadute.
Il sistema LDSD dovrà servire a far atterrare veicoli molto più pesanti del Mars Rover Curiosity su Marte e ci vorranno ancora anni prima che venga utilizzato. Il prossimo test probabilmente avverrà il prossimo anno, sperando che il paracadute venga messo a punto.
Ecco un video della NASA con alcune immagini salienti dal test di ieri:
