June 2016

Caronte, Notte e Idra (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI)

La NASA ha pubblicato un’analisi comparativa delle rilevazioni spettrali di tre lune del pianeta nano Plutone che provano che in particolare Notte (Nyx) ma anche Idra (Hydra) hanno una superficie coperta di ghiaccio d’acqua. Lo strumento LEISA della sonda spaziale New Horizons ha effettuato le rilevazioni nel corso del passaggio ravvicinato del 14 luglio 2015. Purtroppo la posizione delle altre due piccole lune, Stige (Styx) e Cerbero (Kerberos) in quelle ore non hanno permesso rilevazioni spettrali.

Schema dell'esperimento AWAKE all'interno della struttura del CERN (Immagine cortesia CERN)

Alla fine della settimana scorsa al CERN il primo raggio di particelle è stato inviato attraverso l’esperimento AWAKE, un test per verificare un concetto di fattibilità di un nuovo tipo di acceleratore di particelle. Esso è attualmente ancora in fase di costruzione ma quando sarà terminato potrà provare la possibilità di costruire acceleratori al plasma in cui l’accelerazione di un campo scia (in inglese “wakefield”) permetterà di costruire acceleratori cento volte più piccoli di quelli attuali.

Vari schemi delle onde gravitazionali rilevate dall'esperimento LIGO (Immagine cortesia esperimento LIGO)

Durante una conferenza stampa al meeting dell’American Astronomical Society a San Diego, è stata annunciata la seconda rilevazione di onde gravitazionali provenienti dalla fusione di due buchi neri da parte dell’esperimento LIGO. Si tratta di un evento diverso dal primo, storico, annunciato l’11 febbraio 2016: stavolta la fusione è avvenuta circa 1,4 miliardi di anni fa ed è stata rilevata sulla Terra il 26 dicembre 2015. L’evento è descritto anche in un articolo pubblicato sulla rivista “Physical Review Letters”.

Rappresentazione artistica di un’eclissi stellare in simultanea con il transito planetario da parte di Kepler-1647b (Immagine Lynette Cook)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive lo studio delle caratteristiche dell’esopianeta circumbinario Kepler-1647b. Utilizzando il telescopio spaziale Kepler della NASA, un team di scienziati del Goddard Space Flight Center della NASA e della San Diego State University guidati da Veselin Kostov ha scoperto questo pianeta che orbita attorno a due stelle. Non si tratta del primo caso di questo tipo in assoluto ma è il più grande e il suo anno è il più lungo, circa il triplo di quello terrestre.