2016

Le variazioni di luminosità sul pianeta 55 Cancri e (Immagine NASA/JPL-Caltech/University of Cambridge)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive una ricerca che ha permesso di mappare il clima sull’esopianeta 55 Cancri e. Si tratta di un pianeta già ben conosciuto per i tanti studi effettuati negli ultimi anni, in questo caso il telescopio spaziale Spitzer è stato utilizzato per cercare di farsi un’idea migliore delle temperature esistenti sulla superficie di questa super-Terra. Esse possono raggiungere livelli estremi, stimati tra i 1.400 e i 2.700 Kelvin.

Il disco attorno a TW Hydrae e nel riquadro l'area più interna, delle dimensioni dell'orbita terrestre (Immagine S. Andrews (Harvard-Smithsonian CfA), ALMA (ESO/NAOJ/NRAO))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astrophysical Journal Letters” descrive una ricerca su un protopianeta in fase di formazione nel sistema della stella TW Hydrae. Utilizzando il radiotelescopio ALMA, un team guidato da Sean Andrews dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics a Cambridge, Massachusetts ha ottenuto la migliore immagine di un disco protoplanetario prodotta finora.

Il cargo spaziale Progress MS-2 al momento del decollo su un razzo vettore Soyuz 2.1a (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Progress MS-2 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa dieci minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 63. La navicella è stata lanciata nella rotta che richiede due giorni di viaggio.

Mappa di Titano con il cratere Sinlap nel riquadro osservati a diverse lunghezze d'onda (Immagine NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/LPGNantes)

Alla 47^ Lunar and Planetary Science Conference tenuta la scorsa settimana a The Woodlands, in Texas, sono state presentate le ultime novità riguardanti le montagne di Titano, il più grande dei satelliti di Saturno. La NASA ha anche presentato i progressi fatti nella creazione di mappe di questa luna, un lavoro che deve superare varie difficoltà. Tutti questi lavori sono basati sui dati raccolti dalla sonda spaziale Cassini.