
L’ESA ha pubbicato fotografie dell’altopiano chiamato Ascuris Planum sul pianeta Marte catturate dalla macchina fotografica High Resolution Stereo Camera (HRSC) della sonda spaziale Mars Express. Il panorama è pieno di fratture, profonde cicatrici generate da forze tettoniche intense e prolungate che hanno agito sul pianeta rosso per centinaia di milioni di anni. Quelle fratture costituiscono i prolungamenti delle depressioni esistenti nell’area chiamata Tempe Fossae, nella regione chiamata Tempe Terra, a nord-est della vasta regione di Tharsis, dove anticamente vulcani attivi generavano enormi stress nella crosta marziana e di conseguenza le fosse e i pilastri tettonici oggi visibili.
La regione di Tharsis su Marte è stata oggetto di molti studi per capire la storia dei vulcani marziani, importante nell’evoluzione del pianeta rosso. Quella regione è molto vasta, una sorta di rigonfiamento con un diametro di migliaia di chilometri che si è formato nel corso di un tempo lunghissimo.
L’area di Tempe Fossae è vicina a Tharsis, di conseguenza è stata profondamente scolpita da quelle forze e in questo caso la sonda spaziale Mars Express dell’ESA si è concentrata sull’altopiano di Ascuris Planum (immagine in alto ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO), dove è possibile trovare perfetti esempi di fosse e pilastri tettonici, in gergo chiamati anche graben e horst. Si tratta di strutture geologiche che sono normalmente appaiate in una faglia tettonica con un pilastro delimitato da una fossa.
Nel corso del tempo, le fosse geologiche della parte settentrionale di Ascuris Planum, sulla sinistra nell’immagine in alto, sono state parzialmente riempite da ghiacciai coperti da detriti. I processi geologici includono l’erosione. Sono i motivi per cui quella zona è molto meno “rugosa” rispetto a quella vicina. La sonda spaziale Mars Express ha catturato immagini di quell’altopiano con quelle tracce il 30 settembre 2019.
Lo studio della storia geologica di Ascuris Planum fa parte di quello più ampio dei vulcani di Tharsis, che hanno avuto un’influenza significativa sull’intero pianeta con l’attività che ebbero quando Marte era giovane. È possibile che i vulcani di Tharsis ebbero un’influenza perfino sugli oceani che c’erano su Marte tra 3,5 e 4 miliardi di anni fa. La vecchia sonda spaziale Mars Express continua a essere importante nella ricostruzione della storia del pianeta.

