Rilevati i più lontani residui delle emissioni ottiche di un lampo gamma corto
Un articolo in pubblicazione sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta uno studio del lampo gamma corto catalogato come GRB181123B concentrandosi sulla scoperta di quello che in gergo è chiamato afterglow, in parole povere i residui delle emissioni di GRB181123B, i quali in questo caso sono stati rilevati anche a frequenze ottiche. Le stime indicano che quell’evento è stato generato circa dieci miliardi di anni fa rendendolo il più distante mai rilevato con un afterglow ottico. Probabilmente la causa è stata una fusione di stelle di neutroni perciò eventi di questo tipo offrono informazioni su quanto tempo serviva perché avvenissero e sulla loro quantità in quell’epoca.




