L’origine di CK Vulpeculae è stata un evento tra nova e supernova
Un articolo in pubblicazione sulla rivista “Astrophysical Journal Letters” riporta una ricerca su CK Vulpeculae (CK Vul), quella che era considerata una nova ben documentata essendo stata descritta tra il 1670 e il 1672, anche per la nebulosa bipolare che ha lasciato ed è stata studiata recentemente. Un team di astronomi guidato da Dipankar Banerjee, Tom Geballe e Nye Evans ha usato lo spettrografo GNIRS montato sul telescopio Gemini Nord per ottenere misurazioni che hanno portato a concludere che CK Vulpeculae è distante circa 10.000 anni luce dalla Terra, cinque volte più lontata di quanto stimato in precedenza, e che l’esplosione sia stata più potente rispetto a una nova ma non ai livelli di una supernova.
