TOI-942 ospita il più giovane sistema planetario scoperto dal telescopio spaziale TESS

Concetto artistico del sistema di TOI-942 (Immagine cortesia INAF)
Concetto artistico del sistema di TOI-942 (Immagine cortesia INAF)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” riporta l’identificazione di due esopianeti nettuniani caldi nel sistema di TOI-942. Un team di ricercatori guidato da Ilaria Carleo della Wesleyan University, negli USA, e associata all’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di Padova ha usato osservazioni condotte con il telescopio spaziale TESS della NASA per trovare i candidati esopianeti, successivamente confermati con osservazioni mirate condotte con gli strumenti HARPS-N montato sul Telescopio Nazionale Galileo, alle Isole Canarie, e REM dell’osservatorio di La Silla, in Cile. Con un’età stimata tra i 30 e gli 80 milioni di anni, si tratta del sistema planetario più giovane scoperto grazie a TESS, eccellente per studiare l’evoluzione dei pianeti.

Lanciato il 18 aprile 2018, il telescopio spaziale TESS ha già portato a parecchie scoperte di esopianeti. Alla fine del 2018 le sue osservazioni della giovane stella catalogata come TOI-942 (TOI = TESS Object of Interest) avevano rivelato tracce di transiti di fronte ad essa rilevati da TESS. La stella è un po’ più piccola e meno massiccia del Sole e distante circa 500 anni luce dalla Terra, un interessante oggetto di studio perché esopianeti giovani possono offrire informazioni sulla loro fase di formazione ed evoluzione.

I dati raccolti dal telescopio spaziale TESS sono stati analizzati e seguiti da osservazioni mirate condotte con gli strumenti HARPS-N montato sul Telescopio Nazionale Galileo, alle Isole Canarie, e REM (Rapid Eye Mount) dell’osservatorio di La Silla, in Cile, nel corso del progetto GAPS2 (Global Architecture of Planetary Systems 2) che include la maggior parte degli astronomi italiani che si occupano di esopianeti.

La combinazione di tutti i dati ha permesso di confermare la presenza di due esopianeti in orbita attorno alla stella TOI-942: il più vicino ha un anno che dura solo 4,3 giorni terrestri circa mentre l’altro ha un anno che dura circa 10,2 giorni terrestri. I due pianeti hanno dimensioni simili con un raggio che è rispettivamente 4,2 e 4,8 volte quello della Terra, perciò sono simili a Nettuno. Sono vicini alla loro stella, perciò rientrano nella classe dei nettuniani caldi.

L’età del sistema è stata stimata dai dati spettroscopici ottenuti con lo strumento HARPS-N tra i 30 e gli 80 milioni di anni facendone il sistema planetario più giovane scoperto finora grazie al telescopio spaziale TESS. È molto giovane in termini astronomici e rappresenta un ottimo oggetto di studio per capire meglio le prime fasi di evoluzione dei pianeti.

Diversi modelli sono stati sviluppati in questo campo e ogni nuovo sistema planetario giovane scoperto offre nuove possibilità di metterli alla prova e perfezionarli. In particolare, il sistema di TOI-942 offre l’occasione di studiare giovani esopianeti vicini alla loro stella per cercare di capire se si formino in quell’area o se siano migrati da un’area più esterna.

Il team di Ilaria Carleo continuerà a studiare il sistema di TOI-942 per ottenere dati più precisi sulle caratteristiche dei due esopianeti, a cominciare da una stima delle loro masse. Nuove osservazioni mirate potranno essere condotte utilizzando il telescopio spaziale Cheops dell’ESA, progettato proprio per questo tipo di ricerca.

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