Tre astronauti inclusi nella Expedition 64 hanno raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

La navicella spaziale Soyuz MS-18 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Soyuz MS-18 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-18 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. Per la seconda volta, è stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio.

I tre nuovi membri dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale inclusi nella Expedition 64 sono:

Oleg Viktorovich Novitskiy. Nato il 12 ottobre 1971 a Cervien, nell’allora URSS e oggi in Bielorussia, si è diplomato nella scuola di piloti militari di Kachinskoied nel 1994. Dopo aver servito come pilota dell’Aeronautica militare Russa, nel 2006 è stato selezionato come candidato cosmonauta. È già stato sulla Stazione Spaziale Internazionale come membro della Expedition 33/34 tra l’ottobre 2012 e il marzo 2013 e come membro della Expedition 50/51 tra il novembre 2016 e il giugno 2017.

Mark Thomas Vande Hei. Nato il 10 novembre 1966 a Falls Church, in Virginia, negli USA, ha conseguito un Bachelor of Arts in fisica dall Saint John’s University nel 1989 e un Master of Science in fisica applicata all’Università di Stanford nel 1999. Entrato nell’esercito, ha lavorato come professore di fisica all’accademia militare di West Point e successivamente ha servito in varie posizioni, anche in Iraq. Ha cominciato a lavorare al Johnson Space Center della NASA come parte del contingente militare in servizio sul posto. Nel 2009 è stato selezionato come candidato astronauta e nel 2014 ha fatto parte dell’equipaggio della missione sottomarina NEEMO 18. È già stato sulla Stazione Spaziale Internazionale come membro della Expedition 53/54 tra il settembre 2017 e il febbraio 2018.

Pyotr Valerievich Dubrov. Nato il 30 gennaio 1978 a Khabarovsk, nell’allora URSS e oggi in Russia, si è laureato come ingegnere informatico all’Istituto di tecnologia informatica dell’Università statale di tecnologia di Chabarovsk nel 1999. Dopo aver lavorato per varie aziende russe, è stato selezionato come candidato cosmodromo nel 2012. È alla sua prima missione nello spazio.

Mark Vande Hei, Oleg Novitskiy e Pyotr Dubrov (Foto NASA)
Mark Vande Hei, Oleg Novitskiy e Pyotr Dubrov (Foto NASA)

La navicella spaziale Crew Dragon di SpaceX è entrata in servizio nel novembre 2020 ma l’avvicendamento dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale deve ancora tornare alla normalità. I nuovi membri dell’equipaggio sono inclusi nella Expedition 64, che durerà ancora pochi giorni. Nel corso di aprile, ci saranno partenze e arrivi grazie alle missioni di SpaceX.

Un altro evento fuori dal normale è la presenza dell’astronauta Mark Thomas Vande Hei, che sostituisce il cosmonauta Sergey Korsakov in seguito a un accordo con Axiom Space, un’azienda che gestisce l’invio di astronauti privati sulla Stazione Spaziale Internazionale. La peculiarità è che in questo caso l’accordo è con la NASA, che continua a inviare astronauti sulla Stazione usando le navicelle Soyuz anche se la Crew Dragon è in servizio e la Starliner di Boeing è in fase di test.

La navicella spaziale Soyuz MS-18 al decollo su un razzo Soyuz (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Soyuz MS-18 al decollo su un razzo Soyuz (Immagine NASA TV)

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