La navicella spaziale SpaceX Dragon è partita per la missione CRS-22 per conto della NASA

Il cargo spaziale Dragon 2 di SpaceX al decollo su un razzo Falcon 9 (Foto NASA/Kim Shiflett)
Il cargo spaziale Dragon 2 di SpaceX al decollo su un razzo Falcon 9 (Foto NASA/Kim Shiflett)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione CRS-22 (Cargo Resupply Service 22), indicata anche come SpX-22. Dopo quasi esattamente 12 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della ventiduesima missione di invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi. È la seconda missione per questa versione della Dragon.

Il carico della navicella spaziale Dragon 2 è di poco più di 3,3 tonnellate tra la sezione pressurizzata e quella non pressurizzata. Ci sono circa 341 kg di cibo e altri rifornimenti per l’equipaggio della Stazione spaziale Internazionale ma la maggior parte del carico è costituita da strumenti, hardware vario e altri materiali necessari a esperimenti e ricerche scientifiche condotti a bordo della Stazione.

Gli esperimenti medico-biologici sono sempre tra quelli più numerosi e anche questo cargo spaziale Dragon 2 ne trasporta diversi. L’esperimento UMAMI (Understanding of Microgravity on Animal-Microbe Interactions) riguarda le simbiosi, in questo caso tra il calamaro delle Hawaii (Euprymna scolopes) e il batterio Vibrio fischeri, per capire come viene influenzata dalla microgravità. L’esperimento Cell Science-04 è uno dei tanti che riguarda i tardigradi e la loro capacità di sopravvivere ad ambienti estremi. L’esperimento TICTOC (Targeting Improved Cotton Through On-orbit Cultivation) servirà a studiare la crescita delle radici del cotone, normalmente influenzata dalla gravità, per cercare di sviluppare piante che richiedano meno acqua e pesticidi.

Oltre ai vari esperimenti, il cargo spaziale Dragon 2 trasporta nuovi pannelli spaziali che pian piano andranno a sostituire quelli attualmente utilizzati per generare l’elettricità sulla Stazione Spaziale Internazionale. I pannelli solari più vecchi hanno oltre 20 anni e cominciano a degradarsi perciò è stato deciso di affiancarne altri nuovi. I pannelli nuovi verranno inviati un paio alla volta nella sezione non pressurizzata della Dragon 2 nel corso di quest’anno per un totale di tre invii. I pannelli solari vecchi continueranno a essere utilizzati finché funzioneranno e l’energia totale generata assieme a quelli nuovi aumenterà notevolmente.

La salute dell’equipaggio è prioritaria in tutte le missioni spaziali. Butterfly IQ Ultrasound è un apparecchio portatile per le ecografie da testare sulla Stazione Spaziale Internazionale. L’idea è di adottarlo per missioni a lungo termine, anche sulla Terra nelle aree isolate.

L’arrivo alla Stazione del cargo spaziale Dragon 2 è previsto per sabato: attorno alle 11 italiane la Dragon 2 dovrebbe attraccare alla Stazione. La manovra sarà automatizzata perché, a differenza della prima versione della Dragon, la nuova non ha bisogno di essere catturata dal braccio robotico della Stazione per completare l’attracco.

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