Un nuovo studio sulla stella di neutroni soprannominata Calvera offre sorprendenti conclusioni

L'area attorno a Calvera (nel cerchio) osservata dallo strumento LAT del telescopio spaziale Fermi
Un articolo accettato per la pubblicazione sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta uno studio sulla pulsar catalogata come 1RXS J141256.0+792204 e soprannominata Calvera, un richiamo al film “I magnifici sette” dovuto al fatto che si tratta di una pulsar isolata come le precedenti conosciute in precedenza, soprannominate le magnifiche sette. Un team di ricercatori dell’INAF (Istituto nazionale di astrofisica) e dell’Università di Padova ha utilizzato lo strumento NICER sulla Stazione Spaziale Internazionale per studiare Calvera. Le conclusioni sono che questa pulsar è nell’alone della Via Lattea, molto più lontano di quanto stimato dopo la sua scoperta, ed è molto più giovane rispetto alle magnifiche sette.

Le pulsar sono un tipo di stelle di neutroni, uno dei possibili resti di stelle più massicce del Sole dopo la loro morte. Generalmente, sono associate a resti della supernova che segna la morte della stella progenitrice, spesso a una compagna e a impulsi radio. Negli anni ’90 del XX secolo gli astronomi scoprirono sette stelle di neutroni isolate che vennero soprannominate le magnifiche sette. Esse sono state osservate solo ai raggi X termici che emettono a causa del loro raffreddamento e sono così energetiche perché hanno una temperatura superficiale attorno al milione di gradi.

Scoperta nel 2007, Calvera è l’ottava stella di neutroni isolata e il suo soprannome è un riferimento scherzoso a un personaggio del film “I magnifici sette”. Nel corso degli anni è stata studiata varie volte con varie difficoltà proprio perché è isolata. L’immagine (Cortesia Halpern et. al. Tutti i diritti riservati) mostra l’area attorno a Calvera (nel cerchio) osservata dallo strumento LAT del telescopio spaziale Fermi. Questo nuovo studio offre stime delle sue caratteristiche ben diverse dalle prime.

Questo nuovo studio è stato condotto utilizzando lo strumento NICER (Neutron Star Interior Composition Explorer), un telescopio installato sulla Stazione Spaziale Internazionale proprio per studiare le stelle di neutroni. Esso ha permesso di ottenere informazioni che hanno portato i ricercatori a conclusioni ben diverse rispetto a quelle degli anni scorsi.

Inizialmente, Calvera venne indicata come una stella di neutroni vicina alla Terra in termini astronomici, forse la più vicina con una distanza stimata tra i 250 e i 1,000 anni luce dalla Terra. Le nuove osservazioni indicano invece che è ben lontana, addirittura nell’alone della Via Lattea, a una distanza di almeno 10.000 anni luce dalla Terra.

Un’altra conclusione riguardante Calvera riguarda la sua età. Le magnifiche sette pulsar isolate hanno età stimate attorno al milione di anni mentre questo nuovo studio suggerisce che Calvera sia molto più giovane con un’età ora stimata a circa trecentomila anni.

Secondo i ricercatori, Calvera è nata nell’alone galattico ma è difficile avere ragionevoli certezze sulla stella progenitrice. In quell’area, ci sono soprattutto piccole stelle che non esplodono in supernove perciò è possibile che la progenitrice di Calvera sia arrivata dal disco galattico, una cosiddetta stella fuggitiva con una velocità molto elevata generata da interazioni gravitazionali. La possibilità alternativa è che Calvera sia il frutto di un collasso di una nana bianca nata dalla morte di una stella simile al Sole che aveva una compagna alla quale ha rubato abbastanza gas da trasformarsi in una stella di neutroni. Si trattarebbe del primo caso di questo tipo conosciuto.

Probabilmente, Calvera è una normale stella di neutroni nata ben al di sopra del disco galattico ma il fatto che sia isolata costituisce un’anomalia e rende più difficile il suo studio. Di conseguenza, possiamo aspettarci altre sorprese dagli studi di questa stella di neutroni. Strumenti come NICER possono fornire un aiuto importante nell’osservazione di oggetti estremi come questo per capire meglio la loro origine e la loro evoluzione.

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