
Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy and Astrophysics” riporta osservazioni di getti stellari catalogati come MHO 2147 e MHO 1502 emessi da due fonti protostellari. Un team di ricercatori ha usato il telescopio Gemini Sud in Cile per studiare quei getti, il cui aspetto è probabilmente influenzato dall’attrazione gravitazionale di stelle compagne. La qualità delle osservazioni è dovuta al sistema di ottica adattiva progettato per compensare la distorsione causata dall’atmosfera terrestre.
Secondo gli attuali modelli di formazione stellare, l’interazione tra i campi magnetici di una protostella e il disco di gas che la circonda causa l’emissione di due getti gemelli di gas ionizzato in direzioni opposte. Osservazioni di questo tipo di getti aiutano a verificare e a migliorare questi modelli perciò le protostelle e i loro getti vengono studiate con qualsiasi strumento sia in grado di offrire una qualità adeguata.
I telescopi al suolo hanno tra i problemi la distorsione che può essere causata dall’atmosfera terrestre. Per compensarla, sono stati sviluppati sistemi di ottica adattiva. Il telescopio Gemini Sud è dotato di un sistema di questo tipo chiamato GeMS (Gemini Multi-conjugate Adaptive Optics System) con il quale gli astronomi possono utilizzare la macchina fotografica per l’infrarosso vicino GSAOI (Gemini South Adaptive Optics Image). Questo sistema ha permesso di studiare i getti di due protostelle grazie all’eccezionale qualità delle immagini catturate.
La protostella catalogata IRAS 17527-2439 è a circa 10.000 anni luce dalla Terra ed emette il doppio getto catalogato come MHO 2147. Ha una forma curva, paragonata a quella di un serpente, dovuta al fatto che il getto ha cambiato direzione nel corso del tempo. I ricercatori ritengono che vi sia anche l’influenza gravitazionale di stelle vicine. Potrebbe trattarsi di un sistema triplo.
Distante circa 20.000 anni luce dalla Terra, il getto MHO 1502 è molto diverso perché è all’interno di um ambiente molto diverso, un’area di formazione stellare del tipo conosciuto come regione H II. Il getto bipolare è composto da una serie di nodi che suggeriscono che la fonte potrebbe essere doppia con due protostelle che emettono materiali in modo intermittente.
Il telescopio Gemini Sud ha offerto nuove informazioni su questi getti stellari ma saranno necessarie altre osservazioni per capire se MHO 2147 sia davvero all’interno di un sistema triplo e se la fonte di MHO 1502 sia davvero un sistema doppio. Altri strumenti che possono rilevare emissioni in altre bande dello spettro elettromagnetico potrebbero essere usate per ottenere quel tipo di risultati perché la combinazione di diversi strumenti è sempre più importante per ottenere informazioni più complete. In questo caso, si tratta di informazioni sui processi di formazione stellare.

