
Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” riporta la scoperta di una corrente a getto equatoriale che viaggia a oltre 500 km/h negli strati inferiori della stratosfera del pianeta Giove estendendosi per quasi 5.000 chilometri. Un team di ricercatori ha analizzato dati raccolti dallo strumento NIRCam (Near-Infrared Camera) del telescopio spaziale James Webb durante osservazioni condotte nel luglio 2022 per ottenere dettagli dei venti che includono cosiddetti wind shear (gradienti del vento), variazioni molto rapide di intensità e direzione con l’altitudine o la distanza. Dati raccolti con il telescopio spaziale Hubble hanno fornito altre informazioni sull’atmosfera dell’equatore di Giove e altri fenomeni in quell’area utili a determinare le caratteristiche della corrente a getto.
L’immagine (NASA, ESA, CSA, STScI, Ricardo Hueso (UPV), Imke de Pater (UC Berkeley), Thierry Fouchet (Observatory of Paris), Leigh Fletcher (University of Leicester), Michael H. Wong (UC Berkeley), Joseph DePasquale (STScI)) mostra Giove in un’osservazione con lo strumento NIRCam e nei riquadri alcuni progressivi ingrandimenti che mostrano vari wind shear ad altitudini tra 20 e 35 chilometri sopra nel nubi gioviane.
Giove è stato studiato in anni recenti con strumenti molto potenti da Terra e dalla sua orbita, dove la sonda spaziale Juno della NASA sta conducendo la sua missione. Nonostante ciò, gli astronomi hanno sempre visto certe aree dell’atmosfera gioviana come foschie sfocate. Il telescopio spaziale James Webb ha permesso di ottenere dettagli mai visti prima che hanno sorpreso di ricercatori.
Il telescopio spaziale Hubble non è in grado di sondare l’atmosfera di Giove come Webb ma osservazioni condotte un giorno dopo quelle di Webb sono stato comunque cruciali. Ciò perché i dati raccolti da Hubble hanno permesso di determinare lo stato di base dell’atmosfera equatoriale gioviana e osservare lo sviluppo di tempeste convettive nell’area equatoriale non collegate alla corrente a getto appena scoperta.
La combinazione delle osservazioni condotte ha permesso di identificare la corrente a getto in quella che per altri strumenti è un’area di foschia. Il confronto dei venti osservati dal telescopio spaziale Webb ad altitudini elevate con quelli osservati da Hubble in strati più profondi, i ricercatori hanno potuto misurare quanto rapidamente la velocità dei venti cambia con l’altitudine generando i wind shear. La corrente a getto scoperta da Webb è risultata viaggiare a oltre 500 km/h negli strati inferiori della stratosfera di Giove, circa 40 chilometri sopra le nubi.
Questa scoperta aggiunge nuove informazioni sui venti nella stratosfera di Giove. Normalmente, il pianeta ha schemi di venti e temperature che si ripetono nel tempo e ciò vuol dire che se la corrente a getto appena scoperta è collegata a questo schema, ci si aspetta che vari notevolmente nel corso di un periodo tra due e quattro anni. La risposta arriverà da osservazioni future e in ogni caso permetterà di migliorare i modelli riguardanti il tempo atmosferico gioviano.
Tutte le informazioni meteo su Giove aiutano a capire i processi in atto nella sua atmosfera con le similitudini e le differenze rispetto a Saturno. I modelli che vengono sviluppati e perfezionati aiutano a studiare gli esopianeti giganti gassosi, dove le condizioni sono ben diverse rispetto a quelle esistenti sulla Terra.
