2023

Il cargo spaziale Progress MS-24 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-24 è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione indicata anche come Progress 85 o 85P. Il cargo spaziale russo, decollato nella notte italiana tra martedi 22 e mercoledi 23 agosto, trasporta cibo, acqua, esperimenti scientifici, propellente e hardware vario. Ieri la Stazione aveva compiuto una manovra usando i propulsori del modulo Zvezda per spostarsi dalla traiettoria di un detrito spaziale ma ciò non ha avuto conseguenze sull’arrivo della Progress MS-24.

Animazione del Il lander Vikram e del rover Pragyan durante l'allunaggio (sulla sinistra) e la situazione reale (sulla destra) (Immagine cortesia ISRO)

Il lander Vikram e il rover Pragyan della missione indiana Chandrayaan 3, lanciati il 14 luglio scorso, hanno compiuto l’allunaggio con successo. L’idea all’agenzia spaziale indiana ISRO era quella di replicare quanto fatto quasi esattamente quattro anni fa nella missione Chandrayaan 2 eliminando i problemi riscontrati in quell’occasione per ottenere il successo. La dura lezione è stata imparata e stavolta i veicoli hanno compiuto con successo l’insidiosa manovra di allunaggio. L’India si unisce al ristretto club di nazioni che hanno inviato con successo un veicolo sulla Luna.

Il cargo spaziale Progress MS-24 al decollo (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-24 è decollata su un razzo vettore Soyuz-2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 85 o 85P. In questa missione, la rotta utilizzata è quella che richiede circa due giorni di viaggio.

La Nebulosa Anello vista da MIRI (Immagine ESA/Webb, NASA, CSA, M. Barlow, N. Cox, R. Wesson)

Solo un paio di settimane dopo la pubblicazione di un’immagine della Nebulosa Anello, una delle più iconiche nebulose planetarie, catturata dallo strumento NIRCam del telescopio spaziale James Webb, è arrivata un’altra immagine, stavolta catturata dallo strumento MIRI. Una serie di filtri è stata usata per catturare le emissioni a varie lunghezze d’onda nell’infrarosso medio per offrire dettagli che completano quelli offerti dalla NIRCam. I nuovi dettagli indicano anche la presenza di vari composti e circa dieci archi concentrici proprio oltre il bordo esterno dell’anello principale. Questi nuovi risultati offrono nuove informzioni sui processi in atto nelle ultime fasi di vita di una stella e, in questo caso, dell’interazione con una possibile compagna.

Foto della superficie lunare scattata dal lander Luna 25 (Foto cortesia Roscosmos)

L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha confermato che il suo lander Luna 25 si è schiantato sulla Luna in seguito a un’anomalia in una delle manovre che avrebbero dovuto portare all’allunaggio nella giornata di lunedi. I problemi erano cominciati nella giornata di sabato, quando c’è stato il problema e le comunicazioni erano state perdute. L’esame dei dati telemetrici ricevuti fino a quel momento ha portato alla conclusione che l’impulso era stato eccessivo, portando a una traiettoria che ha causato uno schianto. L’ennesimo problema nel programma spaziale russo porterà conseguenze ancora da valutare nel programma Luna-Glob che prevede per i prossimi anni missioni sempre più ambiziose e aveva già accumulato anni di ritardo.