È un successo il lancio inaugurale del razzo vettore Vulcan con il lander lunare Peregrine

Il razzo vettore Vulcan al decollo (Immagine cortesia NASA TV)
Il razzo vettore Vulcan al decollo (Immagine cortesia NASA TV)

Poco fa il razzo vettore Vulcan della ULA è partito per la sua missione inaugurale, formalmente indicata come CERT-1. Per l’occasione, trasportava il lander lunare Peregrine di Astrobotic Technology, che si è separato dallo stadio del razzo chiamato Centaur dopo circa 50 minuti. Anche una capsula contenente ceneri di vari personaggi famosi è stata lanciata in un’orbita eliocentrica. Il Centaur ha continuato la sua missione con diverse accensioni e spegnimenti del suo motore fino a uscire dall’orbita terrestre, prevista dopo poco meno di quattro ore e mezza dal lancio.

Il razzo Vulcan sostituisce gli altri razzi della ULA, Atlas V e Delta IV/Delta IV Heavy portando come novità principale la sostituzione di motori di produzione russa con il BE-4 americano, prodotto da Blue Origin. Lo stadio superiore Centaur è stato migliorato per poter far fronte alle necessità del programma National Security Space Launch (NSSL).

Lo sviluppo del razzo Vulcan è stato influenzato notevolmente dagli sviluppi geopolitici che hanno portato alla necessità di abbandonare l’utilizzo di motori di produzione russa. Già nel 2014 la situazione aveva cominciato a diventare problematica dopo le tensioni nate dalle prime mosse espansionistiche russe. Le prime sanzioni contro la Russia avevano già incluso un dibattito sulla proibizione di utilizzare motori russi per i razzi della ULA, che ha anche contratti per condurre lanci per conto delle forze armate americane.

Nel 2015 sono cominciati i piani della ULA per il progetto chiamato Vulcan, che includevano una riduzione dei costi dei lanci. C’è stato anche l’annuncio di una collaborazione con Blue Origin, che stava sviluppando il motore BE-4 per utilizzarlo nei propri futuri razzi. Si tratta di un motore che usa il metano come carburante e il primo stadio del Vulcan ne utilizza due.

Il lander Peregrine è stato sviluppato come parte del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA grazie alla selezione avvenuta nel 2019. Tra le altre cose, significa che trasporta una serie di carichi che comprendono vari strumenti ed esperimenti scientifici e piccoli rover per conto della NASA. Alcuni altri carichi sono stati aggiunti in seguito ad accordi commerciali e possono essere simbolici come alcuni legati a criptovalute e ceneri di personaggi famosi.

L’immissione del lander Peregrine nella cosiddetta traiettoria di inserzione lunare è avvenuta con successo. Per avere una data precisa per il tentativo di allunaggio, sarà necessario attendere che vengano compiute le manovre di correzione di rotta eventualmente necessarie.

Per la ULA (United Launch Alliance), questo successo è davvero importante ma non è sufficiente. Piani per il recupero dei motori del primo stadio sono stati comunicati già alcuni anni fa per poi essere modificati. Solo quando il sistema avrà avuto successo, la ULA potrà tornare a essere un concorrente per SpaceX.

Il lander lunare Peregrine sistemato sul razzo Vulcan (Foto cortesia ULA)
Il lander lunare Peregrine sistemato sul razzo Vulcan (Foto cortesia ULA)

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