Una conferma dell’origine delle emissioni persistenti legate ad alcuni lampi radio veloci
Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” riporta i risultati di uno studio su alcuni lampi radio veloci legati a emissioni persistenti che associa quella lunga durata a una bolla di plasma che generata quella radiazione. Un team di ricercatori guidati dall’INAF (Istituto nazionale di astrofisica) che ha coinvolto diverse università italiane ha registrato e studiato il lampo radio veloce con l’emissione persistente più debole rilevata finora, catalogato come FRB20201124A, e altri due eventi analoghi con il radiotelescopio VLA raccogliendo dati che offrono prove della presenza della bolla di plasma all’origine delle emissioni radio.



