Missione Crew-9 compiuta: la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX è tornata sulla Terra

La navicella spaziale Crew Dragon Freedom subito dopo l'ammaraggio (Immagine cortesia SpaceX)
La navicella spaziale Crew Dragon Freedom subito dopo l’ammaraggio (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX ha concluso la sua missione Crew-9, o SpaceX Crew-9, per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti Nick Hague e e il cosmonauta Aleksandr Gorbunov, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 29 settembre 2024 e hanno fatto parte della Expedition 72, assieme agli astronauti Suni Williams e Butch Wilmore, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale sulla navicella spaziale Starliner Calypso di Boeing il 6 giugno 2024 e hanno fatto parte della Expedition 71/72. I due membri originali della Crew-9 hanno terminato l’ottava missione regolare con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Atlantico, al largo della Florida. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione quasi 17 ore prima.

Poco dopo l’ammaraggio, la nave “MV Megan” di SpaceX è andata a recuperare la Freedom e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa. Il personale di supporto ha usato anche vari motoscafi per le operazioni di recupero. Gli astronauti hanno anche ricevuto il primo controllo medico a bordo della nave.

Durante la parte della Expedition 72 appena conclusa non ci sono stati arrivi e partenze di navicelle spaziali. Invece sono state compiute tre passeggiate spaziali. Il 19 dicembre 2024 i due cosmonauti Alexey Ovchinin e Ivan Vagner hanno impiegato un po’ più di 7 ore per compiere varie operazioni di manutenzione all’esterno della Stazione. Il 16 gennaio 2025 gli astronauti Suni Williams e Nick Hague hanno impiegato 6 ore per compiere operazioni di manutenzione che hanno incluso alcuni filtri dello strumento NICER (Neutron star Interior Composition Explorer). Il 30 gennaio, Suni Williams e Butch Wilmore hanno impiegato quasi 5 ore e mezza per condurre varie operazioni di manutenzione e aggiornamento di sistemi all’esterno della Stazione raccogliendo anche alcuni campioni di materiali da sottoporre ad analisi.

La navicella spaziale Crew Dragon Freedom ha completato la sua quarta missione spaziale. Verrà revisionata come le altre dopo ogni ritorno sulla Terra. SpaceX continua a compiere missioni parte del contratto con la NASA, che assicurano agli USA un mezzo di trasporto indipendente da altre nazioni, e missioni private.

Rimane aperto il problema della navicella spaziale Starliner di Boeing, il cui futuro a questo punto non è chiaro. Con il ritorno sulla Terra di Suni Williams e Butch Wilmore si può sperare che almeno finiscano le illazioni legate alla loro missione, che doveva durare una decina di giorni ma è durata circa nove mesi. Purtroppo lo scontro politico negli USA ha portato alla diffusione di informazioni errate o proprio false.

In un’ìntervista rilasciata alla CNN qualche settimana fa, i due astronauti hanno chiarito che non sono mai stati abbandonati nello spazio. Sapevano che la missione sulla Starliner costituiva un test con i rischi del caso, tra i quali la possibilità di rimanere sulla Stazione per un periodo ben più lungo. Sono due astronauti veterani che hanno comletato la loro terza missione spaziale che erano stati scelti per la missione della Starliner proprio perché avrebbero potuto gestire situazioni come il notevole prolungamento della loro missione.

Suni Williams, Aleksandr Gorbunov, Nick Hague e Butch Wilmore nella navicella spaziale Crew Dragon Freedom (Foto NASA)
Suni Williams, Aleksandr Gorbunov, Nick Hague e Butch Wilmore nella navicella spaziale Crew Dragon Freedom (Foto NASA)

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