
Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Crew-12 o SpaceX Crew-12 iniziata con il suo lancio avvenuto circa 34 ore prima. Dopo le verifiche che la pressione sia stata correttamente equilibrata, il portello è stato aperto per permettere ad Andrey Fedyaev, Jack Hathaway, Jessica Meir e Sophie Adenot di entrare nella Stazione e cominciare la loro missione.
La navicella spaziale Crew Dragon è equipaggiata con un sistema di attracco automatizzato all’International Docking Adapter (IDA). La procedura di avvicinamento, con la sicurezza come priorità assoluta, è stata ampiamente testata durante le precedenti missioni delle navicelle Crew Dragon.
L’equipaggio della missione Crew-12 si aggiunge alla Expedition 74. Normalmente, l’equipaggio di una missione di SpaceX incontra il precedente ma in questo caso non è successo perché la missione Crew-11 è terminata con alcune settimane di anticipo a causa di un’emergenza medica sulla quale è stato mantenuto il massimo riserbo. C’è stato un tentativo di anticipare almeno di qualche giorno il lancio della missione Crew-12 ma il brutto tempo l’ha vanificato quasi completamente. Ora finalmente l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale è nuovamente al completo ed è possibile riprendere la piena attività di ricerca scientifica.
L’equipaggio della missione Crew-12 è stato anche al centro di un possibile caso di spionaggio. Nonostante le tensioni internazionali, la Russia continua a collaborare con le altre nazioni alla gestione della Stazione Spaziale Internazionale ma l’incidente che ha portato a un cambio nell’equipaggio riporta alla mente le storie dei tempi della Guerra Fredda.
Il cosmonauta russo Oleg Artemyev doveva far parte della missione Crew-12 ma è stato sostituito da Andrey Fedyaev nel dicembre 2025. Secondo una versione non ufficiale, Artemyev è stato colto mentre fotografava tecnologie e documenti di SpaceX. L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha menzionato la sostituzione solo come un passaggio a un altro lavoro di Artemyev e questa non-spiegazione suona molto male.
Nello spazio non esistono confini nazionali ma sulla Terra continuano a esistere interessi locali che potremmo definire tribali che causano solo problemi a livello globale. Guardare in alto non è solo un esercizio fisico ma è soprattutto un modo per cambiare la propria prospettiva mentale!
