
Nella giornata di ieri, la navicella spaziale Cygnus XL di Northrop Grumman, partita sabato 11 aprile, ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Jack Hathaway, assistito dal collega Chris Williams, ha condotto la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al modulo Unity della Stazione dopo circa due ore.
Presto, l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale dovrebbe aprire il portello della navicella spaziale Cygnus e a quel punto il carico verrà pian piano portato sulla Stazione. La maggior capacità di carico della versione XL di questo cargo spaziale permette di trasportare circa una tonnellata e mezza in più rispetto alla versione precedente. Ciò significa che è possibile inviare più rifornimenti e più attrezzature ed esperimenti scientifici in una singola missione.
La missione NG-24 è quasi compiuta perché la navicella spaziale Cygnus non è in grado di atterrare e quando tornerà nell’atmosfera terrestre si disintegrerà. Per questo motivo, verrà utilizzata per liberarsi di componenti guasti o comunque non più utilizzabili sulla Stazione Spaziale Internazionale: tutto ciò verrà caricato sulla Cygnus e si disintegrerà assieme ad essa.
La Cygnus chiamata S.S. Steven R. Nagel dovrebbe ripartire dalla Stazione Spaziale Internazionale nell’ottobre 2026. In questi casi, viene decisa una data approssimativa per la partenza di una navicella cargo che però può essere modificata perché dipende anche da altri lavori con priorità più elevata. Anche dopo la ripartenza dalla Stazione, un cargo spaziale Cygnus può essere utilizzato ancora per condurre esperimenti nello spazio utilizzando sistemi automatizzati. Per questo motivo, può trascorrere parecchio tempo in orbita prima di rientrare nell’atmosfera terrestre.
I piani per la prossima missione di rifornimento da parte di Northrop Grumman rimangono approssimativi. La missione NG-22 continua a essere rimandata a una data da destinarsi a causa dei danni riportati dal cargo spaziale durante il trasporto a Cape Canaveral. È possibile che l’azienda e la NASA finiscano per procedere prima con la missione NG-25, prevista per il prossimo anno. La prossima missione di un cargo spaziale Cygnus XL potrebbe essere la prima sulla nuova versione del razzo vettore Antares. Ciò dipende dal rispetto dei tempi di sviluppo del razzo e dalle richieste della NASA nella programmazione del prossimo lancio da parte di Northrop Grumman.
