Tre taikonauti della missione Shenzhou 23 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong

La navicella spaziale Shenzhou 23 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Lian Zhen)
La navicella spaziale Shenzhou 23 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Lian Zhen)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 23 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa tre ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan e costituiscono un nuovo equipaggio della stazione spaziale cinese. Due di essi vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione, mentre il terzo taikonauta condurrà una missione di un anno.

I tre taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, della missione Shenzhou 23 sono Zhu Yangzhu, Zhang Zhiyuan e Lai Ka-ying. L’identità dei membri degli equipaggi viene rivelata solo all’ultimo momento ma negli ultimi tempi le autorità cinesi hanno cominciato a rendere disponibili maggiori informazioni rispetto al passato.

Zhu Yangzhu. Nato nel settembre 1986, è un ingegnere che si è specializzato nel campo dell’aerodinamica e successivamente della fluidodinamica, conducendo ricerche che sono andate dal campo dell’aviazione a quello dei viaggi nello spazio. Ha lavorato come professore anche servendo nelle forze armate cinesi, dove ha raggiunto il grado di colonnello. Ha già servito sulla stazione spaziale cinese Tiangong come parte dell’equipaggio della missione Shenzhou 16 tra il maggio e l’ottobre 2023.

Zhang Zhiyuan. Dell’equipaggio è il taikonauta di cui ci sono meno informazioni. Si sa che ha 39 anni, è un colonnello dell’aeronautica militare cinese e ufficialmente è il pilota della navicella spaziale Shenzhou 23. È alla sua prima missione spaziale.

Lai Ka-ying. Nata nel novembre 1982, è la prima taikonauta proveniente da Hong Kong. Dopo aver conseguito una laurea in informatica, un master e un dottorato con specializzazione in informatica forense, ha lavorato per la polizia di Hong Kong nella divisione informatica. È alla sua prima missione spaziale.

I taikonauti della missione Shenzhou 21 torneranno sulla Terra fra qualche giorno sulla navicella spaziale Shenzhou 22, arrivata senza equipaggio in seguito ai danni riportati dalla Shenzhou 21. Come è ormai consuetudine, hanno incontrato i loro sostituti della missione Shenzhou 23 e i due equipaggi lavoreranno assieme per alcuni giorni. Questa prassi permette di mantenere la stazione abitata in modo costante e anch’essa è ormai diventata una routine.

Le autorità cinesi non rivelano mai molto riguardo alle attività che i taikonauti conducono sulla stazione spaziale Tiangong oltre a generiche informazioni su esperimenti scientifici, attività didattiche condotte per gli studenti cinesi, di divulgazione per la popolazione in generale e possibili passeggiate spaziali.

Nel caso della missione Shenzhou 23, è stato rivelato che uno dei taikonauti condurrà una missione estesa di un anno. La scelta verrà condotta più avanti, dopo aver valutato le condizioni fisiche dei tre taikonauti. L’equipaggio della missione Shenzhou 24 arriverà tra circa sei mesi e includerà un astronauta pakistano, la cui scelta è ufficialmente ancora in fase di valutazione.

In questa collaborazione internazionale tra Cina e Pakistan, l’astronauta ospite trascorrerà alcuni giorni a bordo della stazione spaziale Tiangong per poi tornare sulla Terra con due taikonauti della missione Shenzhou 23. Due candidati pakistani sono in fase di addestramento e uno di essi verrà scelto per trascorrere qualche giorno sulla stazione spaziale Tiangong.

Questa variazione in quella che è stata la programmazione nell’avvicendamento degli equipaggi sulla stazione spaziale Tiangong serve sia a cominciare una collaborazione internazionale che a portare avanti i piani a lungo termine all’interno del programma spaziale cinese. Avere informazioni dirette sulle conseguenze a livello fisico e psicologico di una missione della durata di un anno aiuterà a programmare meglio tutto ciò che riguarda la salute dei taikonauti. La Cina prevede di inviare taikonauti sulla Luna entro il 2030 e di cominciare a costruire una base lunare entro il 2035.

L'equipaggio della missione Shenzhou 23: Lai Ka-ying, Zhu Yangzhu e Zhang Zhiyuan (Foto cortesia Xinhua)
L’equipaggio della missione Shenzhou 23: Lai Ka-ying, Zhu Yangzhu e Zhang Zhiyuan (Foto cortesia Xinhua)

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