
Poco fa la navicella spaziale Dragon 2 di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale completando la prima parte della missione CRS-35. L’astronauta Anil Menon e il suo collega Joshua Kutryk hanno monitorato l’operazione ma il cargo spaziale, partito quasi esattamente due giorni prima, ha completato in modo automatizzato le manovre senza alcun problema. La Dragon è arrivata con circa mezz’ora di anticipo rispetto all’orario previsto inizialmente.
L’avvicinamento della navicella Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale segue una procedura ormai diventata di routine che però rimane lunga e delicata. La sicurezza della Stazione è la priorità assoluta perciò ogni piccolo passo della Dragon viene controllato. Solo se tutto va bene nella posizione e nella velocità della navicella si procede con il passo successivo e in caso di problemi può essere abortita a ogni passo. La Dragon 2 compie tutte le manovre in modo automatizzato fino all’attracco e la procedura può essere interrotta fino all’ultimo momento.
La seconda versione del cargo spaziale Dragon può rimanere nello spazio molto più a lungo della prima versione ma le missioni di rifornimento continuano a durare quasi sempre poche settimane. L’utilizzo principale dei cargo Dragon dopo il loro arrivo alla Stazione Spaziale Internazionale è dato dal fatto di essere l’unico a poter riportare carichi sulla Terra. L’utilizzo secondario, testato in alcune delle missioni più recenti, è come mezzo per risollevare l’orbita della Stazione utilizzando motori Draco extra con un loro sistema di propulsione indipendente. Per questi motivi, la lunghezza delle missioni dei cargo Dragon dipende dalle esigenze legate ai lavori sulla Stazione.
Dopo il completamento di tutte le procedure per rendere il cargo spaziale Dragon un’appendice della Stazione Spaziale Internazionale sarà possibile aprire il portellone e cominciare a scaricare i contenuti in ordine di priorità. Gli ultimi pannelli solari Roll-Out Solar Arrays (IROSA) dovranno essere installati durante una passeggiata spaziale. Il contenitore speciale per il componente guasto del braccio robotico Canadarm2 dovrà essere preparato per imballarlo e riporlo nuovamente nel Dragon. Questo giunto, sostituito il 30 giugno, verrà riportato sulla Terra per essere esaminato dagli ingegneri in modo approfondito. Il viaggio di ritorno è previsto attorno alla metà di novembre.
