
Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 da Cape Canaveral nella missione CRS-34 (Cargo Resupply Service 34), indicata anche come SpX-34. Dopo quasi 12 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della trentaquattresima missione di invio della navicella spaziale Dragon/Dragon 2 alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.
Il carico della navicella spaziale Dragon 2 è di oltre 2,9 tonnellate tra la sezione pressurizzata e quella non pressurizzata. Ci sono circa 618 kg di cibo e altri rifornimenti per l’equipaggio della Stazione spaziale Internazionale ma la maggior parte del carico è costituita da strumenti, hardware vario e altri materiali necessari a esperimenti e ricerche scientifiche condotti a bordo della Stazione.
L’esperimento Dynamics during Spaceflight and in SimulatEd microgravity (ODYSSEY) ha lo scopo di valutare la formazione di biofilm e lo scambio di materiale genetico tra due specie di batteri in una reale condizione di microgravità e in una camera di simulazione di microgravità al suolo.
L’esperimento Green Bone in Microgravity (Green Bone) ha lo scopo di far crescere cellule ossee umane su un’impalcatura di fibra di rattan trattata appositamente in condizione di microgravità. Si tratta di una situazione che simula l’osteoporosi e i risultati sono utili per le ricerche su questa condizione medica.
Un altro esperimento medico è Spleen Activity in Space Anemia and Red Cells Kinetics (SPARK), che ha lo scopo di studiare i cambiamenti della milza e del degrado dei globuli rossi nello spazio. Forme di anemia possono emergere negli astronauti nello spazio ed è necessario comprenderne i meccanismi per proteggere gli equipaggi di missioni di lunga durata.
L’esperimento Laplace è invece parte degli studi astronomici dato che serve a esaminare i movimenti e le collisioni di particelle di polvere in microgravità. Lo scopo è di approfondire la comprensione del movimento delle particelle nello spazio e offrire nuovi dettagli sulle prime fasi dei processi di formazione dei pianeti a partire da dischi di gas e polvere.
Questo cargo spaziale Dragon 2 è alla sua sesta missione: ciò segna un nuovo record di utilizzo di questa navicella nella versione cargo per SpaceX ma ciò non fa più notizia. Il suo arrivo alla Stazione è previsto per domani: attorno alle 13.00 italiane dovrebbe attraccare alla Stazione con una manovra automatizzata.
