L’arrivo di tre nuovi astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale completa l’equipaggio della Expedition 62

La navicella spaziale Soyuz MS-16 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Soyuz MS-16 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-16 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale. Era partita poco più di sei ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. Nel periodo precedente a un lancio, è normale per astronauti e cosmonauti rimanere in quarantena. In questo caso essa è stata estesa anche al personale che ha gestito il lancio, con limiti alle persone che hanno potuto essere a Baikonur.

I tre nuovi membri dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale che completano la Expedition 62 sono:

Anatoly Alekseyevich Ivanishin. Nato il 15 gennaio 1969 a Irkutsk, nell’allora URSS e oggi in Russia, si è diplomato nella scuola militare di aviazione per piloti di Chernigov. Dopo aver servito per vari anni nell’aeronautica militare russa, nel 2003 è stato accettato come candidato cosmonauta. Tra il settembre 2011 e l’aprile 2012 ha già servito sulla Stazione Spaziale Internazionale come parte della Expedition 29/30 e tra il luglio e il 30 ottobre 2016 della Expedition 48/49. È sposato e ha un figlio.

Ivan Viktorovitch Vagner. Nato il 10 luglio 1985 a Severoonezhsk, nell’allora URSS e oggi in Russia, nel 2008 ha conseguito un master in ingegneria aeronautica. In quel periodo ha lavorato come ingegnere-progettista per la JSC Klimov e successivamente per RKK Energija. Nel 2010 è stato selezionato come candidato cosmonauta. È alla sua prima missione spaziale.

Christopher Cassidy. Nato il 4 gennaio 1970 a Salem, nel Massachussets, negli USA, è stato per dieci anni membro dei Navy SEAL. Durante questo periodo ha servito anche in Afghanistan. Nel 2004 è stato selezionato dalla NASA e nel 2009 è stato parte dell’equipaggio dello Space Shuttle Endeavour nella missione STS-127. Cassidy ha effettuato tre “passeggiate spaziali” per completare l’installazione dei componenti del modulo sperimentale giapponese Kibo della Stazione Spaziale Internazionale. Tra il marzo e il settembre 2013 ha già servito sulla Stazione come parte della Expedition 35/36.

Dopo l’attracco della navicella spaziale Soyuz MS-16 al modulo Poisk della Stazione Spaziale Internazionale sono cominciate le procedure che perteranno all’apertura del portello. I nuovi membri dell’equipaggio entrerranno nella Stazione, dove verranno accolti dai loro colleghi con una breve cerimonia di benvenuto.

La Expedition 62 durerà ancora per poco dato che è previsto che gli altri tre membri dell’equipaggio lascino la Stazione il 17 aprile, lasciando nuovamente un equipaggio ridotto a bordo. L’equipaggio della Expedition 63 dovrebbe essere completato con la prima missione reale della navicella spaziale Crew Dragon di SpaceX ma non c’è ancora la certezza che avvenga in maggio.

Chris Cassidy, Anatoly Ivanishin e Ivan Vagner (Foto Andrey Shelepin/Gagarin Cosmonaut Training Center)
Chris Cassidy, Anatoly Ivanishin e Ivan Vagner (Foto Andrey Shelepin/Gagarin Cosmonaut Training Center)

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