Massimo Luciani

Il sistema PDS 70 visto da Hubble

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta le prime stime dell’accrescimento di un giovane esopianeta gigante gassoso. Un team di ricercatori ha usato osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble dell’esopianeta PDS 70b sfruttando la sua sensibilità agli ultravioletti emessi da gas caldissimo che viene inghiottito dal giovane gigante. Questo studio apre le porte a nuove possibilità di stimare la crescita di pianeti giganti gassosi.

La navicella spaziale Crew Dragon Resilience sulla nave Go Navigator (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Resilience di SpaceX ha concluso la sua missione Crew-1, o SpaceX Crew-1, per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti Michael Hopkins, Victor Glover, Shannon Walker e Soichi Noguchi, che hanno terminato la prima missione regolare con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Atlantico al largo della costa di Panama City, in Florida. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale circa sei ore e mezzo prima. Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX chiamata “Go Navigator” è andata a recuperare la Crew Dragon e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.

Il modulo Tianhe decolla su un razzo vettore Long March 5B Y2 (Foto cortesia Xinhua/Zhang Liyun)

Poche ore fa il modulo cinese Tianhe è stato lanciato dalla base di Wenchang su un razzo vettore Long March 5B Y2. Dopo circa un’ora si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo, ha dispiegato i pannelli solari ed è entrato in orbita. Nel corso dei prossimi giorni, i propulsori di manovra verranno utilizzati per aggiustare l’orbita a un’altitudine tra 340 e 350 chilometri.

Concetto artistico di Proxima Centauri durante un superbrillamento (Immagine NRAO/S. Dagnello)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta un’analisi di un superbrillamento della stella Proxima Centauri osservato nel 2019 in varie bande dello spettro elettromagnetico. Un team di ricercatori guidato da Meredith MacGregor della University of Colorado a Boulder ha usato vari telescopi spaziali e al suolo per osservare in modo esauriente un brillamento cento volte più potente di quelli solari sulla stella più vicina al Sole. Si tratta del brillamento più potente mai osservato su Proxima Centauri e uno dei più potenti osservati in tutta la Via Lattea.

AG Carinae (Immagine NASA, ESA and STScI)

Una nuova foto di AG Carinae, una stella ipergigante appartenente alla classe delle variabili S Doradus, catturata dal telescopio spaziale Hubble è stata pubblicata per celebrare il 31° anniversario della messa in orbita di Hubble. La stella è circondata da una nebulosa formata da materiali espulsi dalla stella stessa in un periodo in cui un’instabilità ha causato una o più eruzioni stellari estremamente potenti. L’involucro che è stato creato ha un diametro di circa cinque anni luce.