Massimo Luciani

La galassia NGC 5917 (Immagine ESA/Hubble & NASA)

Un’immagine catturata dal telescopio spaziale Hubble della galassia NGC 5917 appena pubblicata la mostra da sola. Ciò potrebbe essere considerato normale ma questo è un caso particolare perché si tratta di una galassia conosciuta soprattutto per la sua interazione con una vicina conosciuta come MCG-01-39-003. Si parla di galassie interagenti quando ci sono galassie che si influenzano a vicenda con la loro reciproca forza di gravità. NGC 5917 e MCG-01-39-003 potrebbero finire per fondersi.

L'eliosfera secondo le ultime misurazioni (Immagine Dialynas, et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive una ricerca sulla forma dell’eliosfera, la “bolla” in cui la densità del vento solare è maggiore di quella della materia interstellare. Un team guidato da Kostas Dialynas dell’Accademia di Atene ha utilizzato dati raccolti di quattro sonde spaziali, Cassini, le due Voyager e IBEX (Interstellar Boundary Explorer), per provare che l’eliosfera ha una forma approssimativamente sferica e non allungata con una coda come sembrava ben più probabile.

Il vortice al polo nord di Saturno (Foto NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute)

La NASA ha cominciato a pubblicare le prime fotografie scattate dalla sonda spaziale Cassini dopo la sua discesa nello spazio che separa il pianeta Saturno dai suoi anelli. Si tratta delle foto più ravvicinate mai scattate durante una manovra rischiosa per Cassini, compiuta solo perché fra pochi mesi terminerà la sua missione perciò è stato deciso che vale la pena farle correre dei rischi per raccogliere dati a distanza ravvicinata.

La galassia NGC 7250 e la stella TYC 3203-450-1 (Immagine ESA/Hubble & NASA)

Un’immagine catturata dal telescopio spaziale Hubble ritrae la galassia irregolare NGC 7250, assieme alla stella TYC 3203-450-1, che è molto più vicina e quindi dalla Terra appare molto più brillante di un’intera galassia. La presenza di quella stella rende più difficile lo studio della galassia perchè la luce interferisce con quella più fioca di NGC 7250 inquinando le osservazioni di un oggetto interessante per le sue caratteristiche peculiari.

Le galassie NGC 4302 e NGC 4298 (Foto NASA, ESA, and M. Mutchler (STScI))

Il 25 aprile 1990 il telescopio spaziale Hubble venne messo in orbita dopo essere stato lanciato il giorno prima sullo Space Shuttle Discovery. Per celebrare il 27° anniversario di quell’evento che rappresenta una pietra miliare nella storia dell’astronomia, è stata pubblicata una delle tante fotografie mozzafiato che ha accompagnato l’attività di Hubble che in questo caso ritrae due galassie assieme, NGC 4302 e NGC 4298.