Massimo Luciani

Concetto artistico dei pianeti del sistema TRAPPIST-1 (Immagine NASA/JPL-Caltech)

La NASA ha tenuto una conferenza stampa per comunicare nuovi risultati nelle ricerche sul sistema della stella TRAPPIST-1. Questi risultati sono stato anche descritti in un articolo pubblicato sulla rivista “Nature”. Utilizzando dati raccolti dal telescopio Spitzer della NASA, un team di ricercatori guidato da Michaël Gillon dell’Istituto di ricerca Space sciences ha confermato l’esistenza di ben 7 pianeti in questo sistema, tutti rocciosi. Potenzialmente, almeno in qualche regione di tutti quei pianeti potrebbe esserci acqua liquida.

Il cargo spaziale Progress MS-5 al decollo su un razzo Soyuz U (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-5 è decollata su un razzo vettore Soyuz U dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 66.

L'ammasso galattico RX J1347.5-1145 (immagine ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/T. Kitayama (Toho University, Japan)/ESA/Hubble & NASA)

Il radiotelescopio ALMA è stato utilizzato per la prima volta per misurare l’Effetto Sunyaev-Zel’dovich termico puntandolo sull’ammasso galattico RX J1347.5-1145, distante circa 5 miliardi di anni luce dalla Terra. Quest’effetto è dovuto ai fotoni della radiazioni cosmica di fondo che interagiscono con elettroni ad alte energie a causa della loro temperatura. Si tratta di misurazioni utili a ottenere informazioni sulla posizione e distribuzione di densi ammassi galattici come quello studiato in questo caso.

Simulazione della collisione tra due oggetti e della nascita di una luna (Immagine cortesia Lawrence Livermore National Laboratory)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” descrive una ricerca sulla possibile formazione di grandi lune in seguito alla collisione di due pianeti. Megan Bruk Syal and Amy Barr del Lawrence Livermore National Laboratory hanno condotto una serie di simulazioni per capire quali fattore influenzano la nascita di grosse lune. Questo studio offre nuove speranze nella ricerca di esolune in orbita attorno a esopianeti studiati con il telescopio spaziale Kepler della NASA.

La navicella spaziale Dragon al momento del decollo su un razzo Falcon 9 nella missione CRS-10

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-10 (Cargo Resupply Service 10), indicata anche come SpX-10. Dopo quasi dieci minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della decima missione di invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.