Astronomia / astrofisica

L'ammasso stellare NGC 602 (Immagine ESA/Webb, NASA & CSA, P. Zeidler, E. Sabbi, A. Nota, M. Zamani (ESA/Webb))

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta l’identificazione di 64 candidate nane brune nell’ammasso stellare NGC 602 nella Piccola Nube di Magellano, una delle galassie satellite della Via Lattea. Un team di ricercatori ha usato il telescopio spaziale James Webb per ottenere la sensibilità e la risoluzione necessarie a rilevare possibli oggetti a metà strada tra pianeta e stella a circa 200.000 anni luce di distanza. Saranno necessari studi mirati per verificare queste candidate, le prime nane brune che verranno verificate fuori dalla Via Lattea. NGC 602 è povera di elementi più pesanti di idrogeno ed elio, una condizione che era normale quando l’universo era giovane, un ulteriore motivo di interesse per studiare i processi all’interno dell’ammasso.

Illustrazione di un buco nero e dell'area circostante con la corona brillante ai raggi X (Immagine NASA/Caltech-IPAC/Robert Hurt)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta i risultati di uno studio sulla regione di plasma caldissimo che circonda un buco nero chiamata corona. Un ream di ricercatori ha usato rilevazioni condotte con il telescopio spaziale IXPE per ottenere informazioni precise sulla corona di 12 buchi neri che vanno da quelli di massa stellare a buchi neri supermassicci. Per la prima volta, è stato possibile osservare la geometria della corona dei buchi neri e il suo rapporto con il disco di accrescimento che li circonda. La geometria sembra molto simile a prescindere dalla dimensione dei buchi neri ma questo è un risultato ancora preliminare.

Illustrazione artistica della coppia Gliese 229 Ba e Gliese 229 Bb assieme a Gliese 229 A (Immagine cortesia K. Miller, R. Hurt (Caltech/IPAC))

Due articoli, uno pubblicato sulla rivista “Nature” e uno sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters”, riportano i risultati di due studi indipendenti su Gliese 229 B, la prima nana bruna di cui venne confermata l’esistenza, che concludono che in realtà si tratta di una coppia di nane brune ravvicinate. Un team guidato dal ricercatore del Caltech Jerry Xuan ha usato gli strumenti GRAVITY e CRIRES+ montati sul VLT dell’ESO in Cile mentre un team guidato da Sam Whitebook, anche lui del Caltech, e Tim Brandt dello Space Telescope Science Institute di Baltimore, ha usato lo strumento NIRSPEC installato all’Osservatorio Keck alle Hawaii. C’erano già sospetti sulla natura di Gliese 229 B a causa di alcune incongruenze rilevate nelle sue caratteristiche ma solo ora è stato possibile trovare le prove.

R Aquarii (NASA, ESA, M. Stute, M. Karovska, D. de Martin & M. Zamani (ESA/Hubble))

Un’immagine catturata dal telescopio spaziale Hubble ritrae R Aquarii, un sistema binario formato da una gigante rossa e una nana bianca. Quattro diversi filtri dello strumento WFC3 (Wide Field Camera 3) sono stati usati in luce visibile sono stati usati per creare quella che è solo la più recente osservazione di R Aquarii condotta con Hubble. Ciò ha permesso di esaminare i cambiamenti avvenuti in particolare nella nebulosa che circonda la coppia.

Il sistema di R Aquarii è nel vicinato cosmico, essendo distante circa 650 anni luce dalla Terra. Per questo motivo, è stato oggetto di studio con strumenti diversi fin da quando le due stelle che compongono la coppia, le quali sono invisibili a occhio nudo, sono state scoperte. Ad esempio, è stata oggetto di un test di utilizzo di un sottosistema dello strumento SPHERE installato sul VLT dell’ESO in Cile.

La sonda spaziale Europa Clipper decolla su un razzo Falcon Heavy (Foto NASA)

Poche ore fa la sonda spaziale Europa Clipper della NASA è stata lanciata su un razzo vettore Falcon Heavy di SpaceX dal Kennedy Space Center. Dopo poco più di un’ora si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta che la porterà nello spazio profondo, verso Europa, la luna di Giove con una superficie ghiacciata che nasconde un oceano di acqua liquida per capire se sia abitabile.