Astronomia / astrofisica

Il nucleo galattico attivo di M77 e ilgas in movimento nel riquadro (Immagine ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Imanishi et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astrophysical Journal Letter” descrive la migliore osservazione mai effettuata di un anello di gas e polvere che circonda un buco nero supermassiccio. Un team di astronomi ha utilizzato il radiotelescopio ALMA per osservare il nucleo galattico attivo della galassia a spirale M77 che emette le intense radiazioni elettromagnetiche rilevate. Si tratta della prova definitiva di quello che era stato proposto inizialmente come un concetto teorico per il quale sono state raccolte nel tempo prove sempre più chiare fino a quella presentata in questa ricerca.

La traiettoria iperbolica di ʻOumuamua

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive una ricerca sulla rotazione caotica dell’asteroide interstellare 1I/2017 U1, conosciuto comunemente come ‘Oumuamua. Secondo un team di astronomi guidati dalla Queen’s University Belfast, quella caratteristica è dovuta a un impatto con un altro oggetto avvenuto prima che venisse espulso dal suo sistema solare e potrebbe continuare per almeno un altro miliardo di anni.

Foto a falsi colori di 2012 HZ84 e 2012 HE85 (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI)

La NASA ha pubblicato alcune fotografie scattate dallo strumento LORRI della propria sonda spaziale New Horizons nel corso del dicembre 2017. Nel corso del suo viaggio che la porterà a un passaggio ravvicinato all’oggetto chiamato 2014 MU69, New Horizons ha scattato fotografie che hanno battuto il record che apparteneva alla Voyager 1 per le fotografie scattate più lontano dalla Terra catturando immagini dell’ammasso stellare aperto chiamato Pozzo dei Desideri e di due oggetti della Fascia di Kuiper chiamati 2012 HZ84 e 2012 HE85.

Concetto artistico dei pianeti di TRAPPIST-1 assieme alla Terra (immagine ESO/M. Kornmesser)

Due articoli, uno pubblicato sulla rivita “Astronomy & Astrophysics” e uno sulla rivista “Nature Astronomy”, descrivono due ricerche sui pianeti rocciosi del sistema di TRAPPIST-1. Vari telescopi, sia spaziali che al suolo, hanno permesso di raccogliere altre informazioni su quei 7 esopianeti e migliorare le misurazioni delle loro caratteristiche. Un risultato importante è la stima della loro densità, la quale suggerisce che alcuni di essi siano composti fino 5% di acqua. Le rilevazioni spettroscopiche suggeriscono che almeno 3 di essi abbiano un’atmosfera compatta che potrebbe permettere di avere acqua liquida sulla loro superficie.

Centaurus A e le sue galassie nane satelliti (Immagine Christian Wolf and the SkyMapper team / Australian National University)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive una ricerca che mostra quella che sembra una discrepanza tra le osservazioni di un gruppo di galassie e i correnti modelli relativi alla materia oscura. Un team di astronomi ha appurato che 14 delle 16 galassie nane satelliti della galassia Centaurus A seguono uno schema comune di movimento e sono disposte su un piano invece di muoversi in modo caotico con una disposizione casuale attorno alla galassia centrale.