Lanciatori

Blog su lanciatori: razzi o aeroplani

La navicella spaziale Menghzou all'ammaraggio (Foto cortesia Wang Heng/Xinhua)

Nella giornata di ieri, è avvenuto un test di volo suborbitale della navicella spaziale cinese Menghzou, lanciata sul primo stadio del razzo vettore Long March 10 dal sito di Wenchang. Il razzo ha condotto un proprio test, durato quasi 8 minuti, con un ammaraggio controllato, come parte dello sviluppo di un sistema di lancio riutilizzabile. Alla fine del test anche la Menghzou ha condotto un ammaraggio ma nel suo caso c’è stato anche il recupero, dato che la capsula è progettata per trasportare taikonauti ed essere anch’essa riutilizzabile. Si è trattato di test importanti perché il loro successo costituisce un passo in avanti verso le missioni lunari cinesi con equipaggio.

Il razzo vettore cinese Zhuque-3 Y1 al decollo (Foto cortesia LandSpace)

Poche ore fa il razzo vettore cinese Zhuque-3 Y1 è decollato dall’area commerciale di Dongfeng, trasportando un simulatore di massa costituito da un prototipo del cargo spaziale Haolong, in fase di sviluppo. Il secondo stadio ha raggiunto regolarmente l’orbita con la separazione del carico, ottenendo il successo nella sua missione primaria al suo debutto. Un obiettivo per LandSpace, l’azienda che ha sviluppato il razzo, consisteva nell’atterraggio del primo stadio, che però non è riuscito a causa di un’anomalia durante le manovre di rientro.

Le sonde gemelle ESCAPADE decollano su un razzo vettore New Glenn (Immagine cortesia Blue Origin)

Poche ore fa le sonde gemelle ESCAPADE (Escape and Plasma Acceleration and Dynamics Explorers) della NASA sono state lanciate su un razzo vettore New Glenn di Blue Origin, che ha compiuto la sua missione chiamata NG-2. Un obiettivo per Blue Origin consisteva nell’atterraggio del primo stadio, che è riuscito perfettamente poco più di 9 minuti dopo il lancio. Dopo circa 33 minuti, le sonde, chiamate Blue e Gold, si sono regolarmente separate dal secondo stadio del razzo e hanno cominciato un lungo viaggio che le porterà fino a Marte per studiarne la magnetosfera e l’impatto del Sole sul pianeta rosso.

Super Heavy 15 e Starship 38 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta dell’undicesimo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 15, al suo secondo volo, e la Starship Block 2 identificata come Starship 38 o Ship38 o semplicemente S38. Era l’ultimo test dei veicoli nella versione chiamata Block 2.

Il Super Heavy Booster 16 e la Starship 37 al decollo (Immagine SpaceX)

Nella notte italiana SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del decimo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Sono prototipi avanzati con il Super Heavy identificato come Booster 16 e la Starship Block 2 identificata come Starship 37 o Ship37 o semplicemente S37.