La navicella spaziale Crew Dragon Endurance dopo l'ammaraggio alla fine della missione Crew-7 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Endurance di SpaceX ha concluso la sua missione Crew-7, o SpaceX Crew-7, per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti Jasmin Moghbeli, Andreas Mogensen e Satoshi Furukawa e il cosmonauta Konstantin Borisov, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 27 agosto 2023 e hanno fatto parte della Expedition 69/70. I quattro hanno terminato la settima missione regolare con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Atlantico, al largo della costa di Pensacola, in Florida. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione poco più di 18 ore prima.

Alcuni dei sistemi osservati con il VLT e qui rappresentati non in scala per apparire con dimensioni simili.

Tre articoli pubblicati sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” riportano diversi aspetti di un grande studio di 86 dischi protoplanetari localizzati in tre diverse regioni della Via Lattea. Team di ricercatori con diversi membri in comune hanno usato lo strumento SPHERE montato sul Very Large Telescope (VLT) dell’ESO in Cile all’interno dei programmi di osservazione GTO e DESTINYS. I risultati offrono un tesoro di informazioni sulla formazione planetaria nel vicinato cosmico che potrebbero portare a progressi nei modelli attuali e aiutare nuovi studi mirati.

Una porzione di cielo fotografata dallo strumento NIRCam del telescopio spaziale James Webb con la galassia GN-z11 nel riquadro

Due articoli, uno pubblicato sulla rivista “Nature” e uno accettato per la pubblicazione sulla rivista “Astronomy & Astrophysics”, riportano diversi aspetti di uno studio della galassia GN-z11, una delle più distanti conosciute, che ha rivelato la presenza del più distante e antico buco nero trovato finora. Un team di ricercatori guidato da Roberto Maiolino dell’Università di Cambridge ha usato il telescopio spaziale James Webb per esaminare GN-z11 trovando le tracce dell’attività del buco nero supermassiccio al suo centro. Quelle tracce indicano che esso sta divorando la materia circostante a una notevole velocità. Analisi spettroscopiche hanno mostrato la presenza di un grumo di elio nell’alone che circonda GN-z11 e nessun elemento pesante e ciò suggerisce che in quell’alone possano formarsi stelle di prima generazione.

La navicella spaziale Crew Dragon Endeavour attracca alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione Crew-8 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Crew-8 o SpaceX Crew-8 iniziata con il suo lancio avvenuto circa 28 ore prima. Dopo le verifiche che la pressione sia stata correttamente equilibrata, il portello verrà aperto per permettere ad Aleksandr Grebenkin, Michael Barratt, Matthew Dominick e Jeanette Epps di entrare nella Stazione e cominciare la loro missione, che durerà circa sei mesi.

La navicella spaziale Crew Dragon Endeavour decolla su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endeavour è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Crew-8 o SpaceX Crew-8. Dopo quasi esattamente dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta dell’ottava missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo all’interno della normale rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta della quinta missione per la Endeavour, un nuovo record. Fa quasi più notizia il fatto che il primo stadio del razzo Falcon 9 sia nuovo.