Cargo spaziali

La navicella spaziale SpaceX Dragon 2 al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione CRS-21 (Cargo Resupply Service 21), indicata anche come SpX-21. Dopo poco più di undici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della ventunesima missione di invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi. È la prima missione per questa versione della Dragon.

Il cargo spaziale Cygnus Kalpana Chawla catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman, partita sabato 3 ottobre, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Chris Cassidy, assistito dal cosmonauta Ivan Vagner, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al modulo Unity della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale Cygnus Kalpana Chawla inizia la missione NG-14 decollando su un razzo Antares (Foto Wallops/Patrick Black)

Poche ore fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua quattordicesima missione ufficiale, chiamata NG-14 oppure CRS NG-14, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

Il cargo spaziale Progress MS-15 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-15 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta ultra-veloce nella missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 76 o 76P. Dopo quasi 3 ore e mezza ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Pirs. C’è stato un momento di incertezza perché il cargo spaziale si stava agganciando con un allineamento imperfetto ma il problema è stato risolto rapidamente.