Lanci

Il razzo New Shepard al decollo nel volo NS-18 (Immagine cortesia Blue Origin)

Nella giornata di ieri, Blue Origin ha condotto il secondo volo del suo razzo New Shepard con equipaggio, che includeva l’attore William Shatner, celebre soprattutto per il ruolo di James Kirk nella saga di “Star Trek”. Il razzo è decollato dallo spazioporto dell’azienda a Van Horn, Texas, e dopo circa 3 minuti la navicella chiamata “RSS First Step” si è separata dal razzo ed è arrivata a circa 107 chilometri di altitudine, oltre i 100 chilometri della Linea di Kármán che ufficialmente segna il confine con lo spazio. Sia il razzo, che è composto da un singolo stadio, che la navicella, sono riutilizzabili perciò entrambi sono atterrati alla fine del volo.

La navicella spaziale Crew Dragon Resilience al decollo nella missione Inspiration4 (Foto cortesia Inspiration4 / John Kraus)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Resilience è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Inspiration4. Dopo circa undici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo. Trascorrerà tre giorni in orbita per la prima missione spaziale completamente privata con un equipaggio. Apre un’ulteriore frontiera al turismo spaziale ma è anche legata a una campagna di beneficenza per l’ospedale americano S. Jude di Memphis.

Il cargo spaziale Dragon 2 inizia la missione CRS-23 decollando su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione CRS-23 (Cargo Resupply Service 23), indicata anche come SpX-23. Dopo quasi esattamente 12 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della ventitreesima missione di invio della navicella spaziale Dragon, la terza per la versione Dragon 2, alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Il cargo spaziale Cygnus S.S. Ellison Onizuka al decollo su un razzo Antares (Foto NASA’s Wallops Flight Facility/Jamie Adkins)

Poche ore fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua sedicesima missione ufficiale, chiamata NG-16 oppure CRS NG-16, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

I satelliti Star One D2 ed Eutelsat Quantum al decollo su un razzo Ariane 5 (Immagine cortesia Arianespace)

Poche ore fa, i satelliti di telecomunicazioni Star One D2 ed Eutelsat Quantum sono stati lanciati dallo spazioporto di Kourou, nella Guiana francese, per essere inviati in un’orbita geostazionaria. Dei due satelliti, Eutelsat Quantum era quello davvero speciale dato che è il primo satellite commerciale totalmente riprogrammabile in orbita per rispondere ai cambiamenti nelle necessità delle trasmissioni e aggiornare la sicurezza delle comunicazioni criptate. Ha una vita utile prevista di 15 anni.